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“Vino & Turismo. Teoria e pratica dell’enoturismo in cantina”, di Donatella Cinelli Colombini e Dario Stefàno (Ceseo), sarà presentato a Roma, il 10 giugno

Donatella Cinelli ColombiniIl volume “Vino & Turismo. Teoria e pratica dell’enoturismo in cantina”, firmato da Donatella Cinelli Colombini, direttrice del Ceseo (Centro Studi Enoturismo e Oleoturismo), e da Dario Stefàno, presidente Ceseo, sarà presentato, il 10 giugno (ore 9,30), nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma. Il libro rappresenta il primo manuale dedicato all’enoturismo concepito per studenti universitari e frequentanti di master specialistici, ma si propone anche come strumento operativo per produttori, operatori e professionisti impegnati nelle cantine turistiche che intendano rafforzare competenze, qualità dell’accoglienza e capacità di narrazione del territorio.
L’incontro, promosso su iniziativa del senatore Pier Ferdinando Casini, sarà moderato dal giornalista Federico Quaranta e vedrà la partecipazione di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; Francesco Bonini, Rettore Università Lumsa; Violante Gardini Cinelli Colombini, Presidente Movimento Turismo del Vino; Paul Wagner, giornalista ed esperto di comunicazione del vino; Donatella Cinelli Colombini; Dario Stefàno; Riccardo Cotarella, enologo e imprenditore. Le conclusioni saranno affidate a Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo. È prevista la presenza del Presidente del Senato, Ignazio La Russa.
In una fase in cui il turismo del vino assume un ruolo sempre più strategico nella valorizzazione delle destinazioni rurali, il volume offre una lettura teorica e applicativa dell’enoturismo in cantina, fornendo strumenti, metodologie e spunti utili a trasformare la visita in azienda in un’esperienza autentica, culturale e identitaria.

Guido Catania (Area Manager Etruria Retail) “Montalcino accoglie un nuovo supermercato: qualità, territorio e lavoro al centro di un progetto condiviso”

Il nuovo supermercato Famila, a Montalcino (Località La Capanna)“Montalcino accoglie un nuovo supermercato: qualità, territorio e lavoro al centro di un progetto condiviso: si compie un percorso fatto di impegno, passione e determinazione. Un traguardo reso possibile grazie al contributo di tutti i collaboratori che, con tenacia e spirito di squadra, hanno partecipato alla realizzazione di questo nuovo e splendido supermercato, inserito in un contesto bucolico di rara bellezza, dove il paesaggio racconta ogni giorno la storia e le eccellenze del territorio”. Lo ha detto, ieri sera, alla Montalcinonews, Guido Catania, Area Manager Etruria Retail, per l’inaugurazione del nuovo supermercato di Montalcino Famila (al taglio del nastro era presente, per il Comune di Montalcino, il vicesindaco Angelo Braconi).
Guido Catania, Area Manager Etruria Retail“In un’area così profondamente legata alla qualità, alla tradizione e all’identità locale, anche noi vogliamo fare la nostra parte. Attraverso il marchio Sapori di Etruria, frutto di attenti e lunghi processi di selezione, desideriamo offrire ai nostri clienti prodotti capaci di valorizzare il gusto autentico, la cura delle materie prime e il legame con le migliori espressioni del territorio. Accanto alla qualità, resta centrale il tema della convenienza, che trova nel marchio Selex una risposta concreta e quotidiana alle esigenze delle famiglie. L’obiettivo è quello di proporre un’esperienza di spesa completa, capace di unire ampiezza di scelta, attenzione al prezzo e valorizzazione delle eccellenze locali”.
Il nuovo Famila di Montalcino, in Località La Capanna“Siamo particolarmente lieti - commenta ancora Catania - di aver dato forma ad un desiderio espresso da tempo dalle comunità che vivono e animano questo territorio: Montalcino, Torrenieri, San Quirico d’Orcia, Pienza e Buonconvento. A loro si rivolge questo nuovo punto vendita, pensato per offrire un servizio moderno, accogliente e vicino alle necessità quotidiane dei cittadini. Non meno importante è il valore sociale di questo progetto. La nascita del supermercato ha rappresentato anche un’opportunità concreta di lavoro per gli abitanti del territorio: la selezione del personale è stata infatti orientata proprio verso queste aree, con l’intento di costruire una squadra radicata, partecipe e profondamente legata alla comunità che sarà chiamata a servire ogni giorno. Oggi non inauguriamo soltanto un supermercato. Inauguriamo un luogo di incontro, di servizio e di fiducia; uno spazio in cui qualità, convenienza e territorio si uniscono per accompagnare la vita quotidiana delle persone, con lo sguardo rivolto al futuro e le radici ben salde nella bellezza della nostra terra”.
Il nuovo Famila di Montalcino, in Località La CapannaIl vino è chiaramente protagonista con una cantina di oltre 400 etichette della migliore tradizione vitivinicola italiana: sviluppata in collaborazione con produttori e distributori locali, la cantina offre una selezione che guarda in particolare ai grandi vini del territorio di Montalcino senza rinunciare ad una rappresentanza ampia dell’eccellenza enologica nazionale. La scelta di investire in modo così importante a Montalcino non è una scelta casuale: è un riconoscimento esplicito al valore di un territorio che ha fatto del vino una delle sue espressioni più alte. Un investimento sul territorio.
L’inaugurazione del nuovo Famila di Montalcino in Località La CapannaL’apertura si inserisce nel percorso di sviluppo di Etruria Retail, che ha recentemente completato il cambio insegna passando da Carrefour a Famila, Famila Market e Super A&O, e conferma la volontà dell’azienda di investire nei centri di qualità e nelle comunità locali, portando un’offerta commerciale moderna senza rinunciare all’identità del luogo. Il Famila Market di Montalcino, dotato di ampio parcheggio, è aperto tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20.30 e la domenica dalle ore 8.30 alle ore 20.

Conto  alla rovescia per “Artificiale”, l’edizione n.9 della Summer School di Banfi

Summer School BanfiCinque giorni tra lezioni, degustazioni ed esperienze uniche, sotto la guida dei migliori accademici ed esperti di viticultura, enologia e marketing: la Summer School Sanguis Jovis, il progetto di Formazione dell’Alta Scuola del Sangiovese della Fondazione Banfi, sta per riaprire le sue porte per l’edizione n.9, in programma a Montalcino, nella consueta cornice di Ocra, dal 6 al 10 luglio. Il tema di quest’anno è “Artificiale: quando la mano dell’uomo migliora la natura” ed è quanto mai attuale e ricco di significati. Un progetto che, come sempre, sarà solo il primo dei due grandi appuntamenti dell’estate di Banfi, seguito da Jazz & Wine in Montalcino, il cui programma è stato reso noto proprio nelle ultime ore.  

“Il concetto dietro al tema di questa Summer School- racconta alla MontalcinoNews il Presidente di Fondazione Banfi Rodolfo Maralli -  non è l’artificiale nel senso dell’intelligenza artificiale, ma esattamente l‘opposto. Cioè l’artificio inteso come opera dell’uomo che migliora la natura, come l’opera dell'uomo in campagna. Il senso di artificiale, quindi, è quando l’uomo, con le sue conoscenze, con la sua manualità e con la sua esperienza, migliora la natura e la adegua alle coltivazioni, all'uva in questo caso”. 

Rodolfo MaralliCome sempre il corso sarà rivolto a giovani neolaureati in discipline tecniche ed umanistiche e a professionisti del settore: “in virtù - prosegue Maralli - di una generosità senza precedenti di partner importanti, tra cui MontalcinoNews, abbiamo borse di studio per tutti i partecipanti, sia per gli student, cioè i neolaureati, sia per i professional. Un professionista, un comunicatore, un direttore commerciale o un tecnico che vuole iscriversi ha la possibilità di entrare, se selezionato, a titolo gratuito. L’alloggio e il vitto sono gratuiti per gli student, mentre i professional non pagano la quota di iscrizione”. 

Tra i docenti che accompagneranno i partecipanti del corso ci saranno, come sempre, il presidente della Summer School Sanguis Jovis, il professor Attilio Scienza, ordinario di Viticoltura ed Enologia all’Università di Milano, e il direttore della Summer Sanguis Jovis, il professor Alberto Mattiacci, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell’ Università La Sapienza di Roma. La fase di invio delle domande di partecipazione alla Summer School sta entrando nel vivo proprio in questi giorni. Una buona parte dei partecipanti è già stata stabilita, ma restano ancora gli ultimissimi posti. Per presentare le domande c’è tempo fino al 18 giugno.

Focus: il programma della Summer School di Banfi

Lunedì 6 luglio

Setting the scene: il senso umano dell'artificiale

Martedì 7 luglio

Il vino come artefatto agricolo

Mercoledì 8 luglio

Il vino come artefatto bio-chimico

Giovedì 9 luglio

Banfi-Day

Venerdì 10 luglio

Il vino come artefatto socio-economico

Enel: la rete elettrica a Montalcino è a posto. I disagi alla rete di telecomunicazioni continuano...

Veduta di Montalcino, e della sua torre del Palazzo Comunale, al tramontoI disservizi che si stanno registrando in queste ore a Montalcino, dopo la tempesta di fulmini di ieri mattina, non hanno a che fare con un guasto della rete elettrica: E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica, precisa che i problemi segnalati probabilmente afferiscono alla rete di telecomunicazioni, che chiaramente non è gestita dal Gruppo Enel. I disagi alla rete telefonica (malfunzionamento di Pos, registratori di cassa...), per gli utenti nel centro storico di Montalcino, però, vanno avanti, anche adesso, per cittadini, aziende, banche, esercizi commerciali e non solo.

Torna Jazz & Wine in Montalcino by Banfi (dal 20 al 26 luglio)

La grande musica con il festival internazionale Jazz & Wine in Montalcino, firmato Fondazione BanfiDa Kenny Garrett Electric Band “Lost Legend” a Danilo Rea and Doctor 3, da Hamid Drake meets Antonello Salis feat Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso, da Stefano Di Battista & The New Generation, “We Love Miles” (special guest Paco Sery) a Rosalia De Souza Bossa Band, da Rita Marcotulli & Andy Sheppard a Enrico Rava The Fearless Five: questi i big del festival internazionale Jazz & Wine in Montalcino (quest’anno alla sua edizione n. 29) firmato Banfi e di scena dal 20 al 26 luglio tra Castello Banfi e la Fortezza di Montalcino. Un’unione culturale tra grandi vini, territorio e grande musica.

 

Focus - Tutti gli appuntamenti di Jazz & Wine in Montalcino

Lunedì 20 luglio – Castello Banfi: Kenny Garrett Electric Band “Lost Legend”
Martedì 21 luglio – Castello Banfi: Danilo Rea and Doctor 3
Mercoledì 22 luglio - Castello Banfi: Hamid Drake meets Antonello Salis feat. Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso
Giovedì 23 luglio – Fortezza di Montalcino: Stefano Di Battista & The New Generation, “We Love Miles” (special guest Paco Sery)
Venerdì 24 luglio – Fortezza di Montalcino: Rosalia De Souza Bossa Band
Sabato 25 luglio – Fortezza di Montalcino: Rita Marcotulli & Andy Sheppard
Domenica 26 luglio – Fortezza di Montalcino: Enrico Rava The Fearless Five

Marianna Neri (Casanova di Neri), dal Congresso Assoenologi: idee per i giovani ed il “ricambio generazionale” nei consumi

Marianna Neri (Casanova di Neri) al Congresso AssoenologiAnche il linguaggio di enologi, critici e comunicatori omologato su tecnicismi esasperati allontana dalla reale comprensione del vino il consumatore finale e in particolare i giovani. Per riavvicinarli non solo è necessaria una “revisione” del racconto del vino, ma anche e, prima di tutto, la comprensione del cambiamento in atto. Questo in estrema sintesi il messaggio emerso dagli interventi degli ospiti che si sono succeduti. “I giovani - ha sottolineato Paolo de Castro, presidente Nomisma, già europarlamentare e Ministro dell’Agricoltura - saranno i consumatori di domani e per poter avvicinarli e dare una connotazione incisiva alla comunicazione del consumo consapevole dobbiamo comprenderne i comportamenti e i risvolti culturali sottesi”.
“I giovani vengono spaventati da un mondo del vino che si presenta complesso - ha confermato la giovane avvocata Marianna Neri (Casanova di Neri), che conduce l’azienda di famiglia, tra i marchi più quotati del Brunello di Montalcino (con il padre Giacomo e con i fratelli) - sono sempre vissuta in questo ambito e, comprendendo questo limite, ho deciso di pormi come ambasciatrice amichevole del vino, appassionata del territorio e dei suoi vini. Una comunicazione efficace può superare le barriere e coinvolgere i giovani, incoraggiandoli ad avvicinarsi al vino e ad appassionarvisi. Auspico che altri produttori giovani adottino questa impostazione”. Nel solco della “comprensione” del rapporto tra giovani e vino anche il progetto delle Tenute del Leone Alato, holding del Gruppo Generali (600 ettari di vigneti dislocati nelle aree più vocate d’Italia, ndr) con Nomisma Wine Monitor, “Vino & Giovani, comprendere il cambiamento, rispondere alla sfida”. “È necessario andare oltre la fotografia del cambiamento per avere una bussola per navigarlo - ha spiegato Igor Boccardo, ad Tenute del Leone Alato - disporre di una lettura aggiornata, solida e approfondita sui cambiamenti dei consumatori non è più solo un’opzione per le aziende, ma costituisce una condizione necessaria per garantire continuità all’intera filiera vitivinicola italiana, dal produttore al distributore”. “Negli anni - ha illustrato Denis Pantini, responsabile Wine Monitor Nomisma - man mano i consumi di vino in contrazione progressiva si sono polarizzati nelle generazioni più mature e quelli negli under 45 sono arretrati. Il risultato è che senza un ricambio generazionale i consumi sono destinati ad arretrare”.
I leader del settore vinicolo, ricercatori e giovani studenti si sono riuniti, nei giorni scorsi, a Conegliano, nella culla del Prosecco Superiore Docg, per affrontare questo problema sempre più difficile da ignorare in Italia: il consumo di vino è diminuito in tutte le generazioni e le perdite tra i consumatori più giovani non sono state compensate da chi è venuto dopo. Il confronto si è svolto nel Congresso Assoenologi n. 79, che il settore ha bisogno di un nuovo modo di parlare agli under 30 e agli under 45 se vuole mantenere il vino rilevante nella vita quotidiana. L’allarme è arrivato da Wine Monitor, l’unità di ricerca di Nomisma, che ha spiegato come le sue proiezioni indichino un calo costante dei consumi di vino man mano che le generazioni più anziane escono dal mercato e quelle più giovani non le sostituiscono allo stesso ritmo. Questa tendenza, hanno osservato i relatori, sta spingendo produttori, comunicatori e associazioni di categoria a ripensare non solo il modo in cui promuovono il vino, ma anche quello in cui lo raccontano. Il linguaggio tradizionale delle note di degustazione, dei termini tecnici e dei rituali formali può risultare distante per i consumatori più giovani, hanno detto diversi partecipanti, soprattutto in un momento in cui molti cercano esperienze più dirette e meno codificate.

Tra lirica e cucina italiana Patrimonio Unesco, l’Italia unita dal vino, in mondovisione (5 giugno). Montalcino esempio, per Lollobrigida

Foto della conferenza di presentazione al Ministero della Cultura, a Roma, di “Campioni del mondo - Italia loves Unesco”Metti una sera tutta l’Italia a tavola insieme, con un calice di vino in mano, tra gli 11.000 spettatori dell’Arena di Verona, 1.000 ospiti d’onore commensali in Piazza Bra, per una classica cena italiana, tra delegati Unesco, artisti di calibro mondiale, i lavoratori dell’Arena stessa ed ambasciatori di tanti Paesi, e milioni di italiani nelle loro case, collegati alla tv e in mondovisione, tra un’aria cantata da Plàcido Domingo o Vittorio Grigolo, un pezzo della grande canzone napoletana intonato da voci come quelle di Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Gigi D’Alessio o Serena Rossi, o dalla “sacerdotessa del rock”, Patty Smith, con una versione per coro e orchestra della sua intramontabile “Because the night”. E da dove, con uno dei templi della musica mondiale sullo sfondo, simbolo di Verona, Patrimonio Unesco, due eccellenze italiane Patrimonio dell’Umanità, la cucina italiana e l’“arte del bel canto”, lanceranno, insieme, la candidatura al riconoscimento della “Canzone Napoletana Classica”, nella speranza di arricchire ancora il primato tricolore di siti Unesco (61, come nessun altro Paese) e Patrimoni Immateriali. Tutto questo è “Campioni del mondo - Italia loves Unesco”, grande evento che sarà trasmesso, in prima serata su Rai 1, il 5 giugno (dalle ore 21:30), frutto della sinergia tra i Ministeri di Cultura, Agricoltura, Turismo, Affari Esteri e Sport & Giovani, con la Fondazione Arena di Verona e la collaborazione di Ita-Italian Trade Agency, e che sarà condotto da Milly Carlucci, “regina” del prime time della “rete ammiraglia”, insieme a Paolo Belli, per un evento che rappresenta “un unicum”, e che celebra l’eccellenza del made in Italy.
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida“La Rai ha un ruolo primario, che è quello di unire la Nazione anche nella conoscenza delle eccellenze culturali che ha, come la musica e la cucina. L’Italia - ha rilanciato, dal canto suo, il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al sito Winenews - deve essere centrale nel mondo della cultura, dell’arte, dell’impresa e, ovviamente dell’enogastronomia. Dobbiamo tornare a dipingere un quadro positivo, raccontare quello che c’è di buono, oltre che quello che non va, come è giusto. Ce lo chiedono tutti, nel mondo c’è fame e sete di Italia, ce lo dicono i tanti stranieri che vengono in Italia, ma anche i tanti italiani che vivono all’estero. Dobbiamo esserne consapevoli e far diventare concreti i risultati immateriali importanti che abbiamo ottenuto. Siamo campioni nella musica, e campioni nella cucina, dove c’è, ovviamente, una parte gastronomica che, però, non è il fulcro della candidatura che ci ha portato al riconoscimento Unesco. Perché quello che è stata premiata è la nostra convivialità, lo stare insieme italiano, un aspetto che va oltre il nutrimento. La convivialità, il nostro modo di stare insieme, è quello che conta, anche nel contatto con il territorio. La nostra Nazione è diversità, è fatta di distintività, è un Paese nato da contaminazioni di tanti popoli nella storia che abbiamo saputo mettere insieme in maniera virtuosa. Nel dossier di candidatura della cucina, come immagini, abbiamo messo Giuseppe Verdi, simbolo della musica patriottica e anche produttore di vino, Dante Alighieri, celebre per la sua “Divina Commedia”, ma anche perché è stato il primo a parlare di Italia come Nazione unita, abbiamo Leonardo Da Vinci, il Genio (e anche lui produttore di vino, ndr), e Rita Levi Montalcini, donna straordinaria che amava anche bere e mangiare bene, e non se ne vergognava, e il fatto che abbia vissuto fino a 103 anni la dice lunga. E poi la nostra cucina è legame con il territorio, a volte più famosa dei monumenti stessi. Pensiamo alla bellissima Ascoli, con la sua meravigliosa piazza, ma più conosciuta nel mondo per le sue olive, o a Montalcino, fatta di paesaggi bellissimi, ma che il Brunello ha reso celebre nel mondo, e potrei fare altre centinaia di esempi. E tutto questo noi lo celebreremo insieme, a Verona”.
“Questo evento nasce per tre motivi - ha spiegato il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, oggi, nella conferenza di presentazione al Ministero della Cultura a Roma - celebrare il primato italiano sui siti Unesco, 61, e per ricordarcelo con un po’ di autostima che a volte non abbiamo, anche se siamo la più grande potenza culturale al mondo, e vogliamo affermarlo. Poi festeggeremo due riconoscimenti conquistati sotto il Governo Meloni che rappresentiamo, l’arte del Canto Lirico e la Cucina Italiana Patrimonio Unesco. E da Verona lanceremo la candidatura della “Canzone napoletana classica”, per un riconoscimento che speriamo arriverà a fine 2028. E che nella nostra intenzione servirà a sostenere quel “turismo delle radici”, che, non solo guardando a Napoli, ha un bacino potenziale di 74 milioni di persone, italiani di seconda o terza generazione che vivono all’estero, e che vedendo in tv la grande bellezza italiana avranno più voglia di tornare. In quella visione, che per me è fondamentale, di puntare su un tipo di turismo e di cultura che si può trasformare anche in economia tangibile per i territori, così come accade per il turismo del vino e per il turismo gastronomico”.
“Sarà un grande evento televisivo - ha commentato Milly Carlucci, dopo i video messaggi di supporto del grande Renzo Arbore, che dirigerà i lavori per il dossier di candidatura della “Canzone Napoletana Classica”, e di Patty Smith - per noi sarà una serata dedicata ad emozione e bellezza, e nella quale porteremo nel mondo il cuore dell’Italia, tra l’Arena e fuori, con Paolo Belli che racconterà il mondo straordinario della cucina e dei sapori, che sono arti ed emozioni. Sarà un momento a suo modo storico, che celebreremo con un grande brindisi: non solo con gli 11.000 dell’Arena che avranno tutti un bicchiere in mano (come già anticipato, in un’intervista sempre a WineNews, dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a Congresso Assoenologi, a Conegliano, nei giorni scorsi) - ma con tutto il pubblico a casa, che inviteremo ad alzare un calice, perché una bottiglia di vino in casa ce l’abbiamo tutti, per fare un grande brindisi nazionale, e condividere tanta bellezza tutti insieme. Sarà un momento importante per tutti noi italiani”.

Dal 10 giugno “InFortezza d’Estate 2026” di Montalcino

Torna anche per l’estate 2026 InFortezza d’EstateTorna anche per l’estate 2026 InFortezza d’Estate, il calendario di appuntamenti che accompagnerà cittadini e visitatori nelle serate estive di Montalcino attraverso cinema, musica, teatro, incontri culturali e attività dedicate alle famiglie. A comunicarlo è il Comune di Montalcino, con una nota stampa.
La rassegna, promossa dal Comune di Montalcino e dalla Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino ETS, insieme alle associazioni del territorio, conferma l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e sociale della città, ma anche la Fortezza e gli spazi cittadini come luoghi di incontro, partecipazione e condivisione.
Un cartellone trasversale, in grado di mettere insieme realtà associative, artisti, operatori culturali e cittadini, offrendo occasioni di socialità per tutte le generazioni e promozione del territorio. Cinema all’aperto, musica dal vivo, teatro, incontri culturali e attività dedicate alle famiglie si intrecciano così in una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi con al centro la qualità degli eventi e il legame con la comunità locale.
Ad aprire il programma dal 10 al 14 giugno sarà Red Line Film Festival, festival internazionale del cinema organizzato da Associazione Iniziative di Solidarietà, seguito dalle serate di Montalcinè, in programma il 18 e il 25 giugno, il 2 e il 9 luglio; incontri con studiosi, autori di libri animeranno il format VedereOltre. Dialoghi verso l’orizzonte, ispirato alla vista del paesaggio a perdita d’occhio che si scorge dagli spalti della Fortezza di Montalcino.
Il 10 luglio spazio alla musica con Musicisti Nati, concerto di beneficenza della Musicisti Nati Band, promosso da Coesioni, un appuntamento fisso che ormai dal 2013 registra il tutto esaurito; il 15 e 16 luglio sarà la volta invece di Fortezza Sonora, due concerti rock organizzati dalla Pro Loco Montalcino; dal 20 al 26 luglio (20-21-22 luglio a Castello Banfi e dal 23 al 26 luglio in Fortezza) il Jazz con Jazz &Wine, storica kermesse organizzata da Fondazione Banfi che ha riunito negli anni e riunisce ancora i nomi più noti del jazz internazionale.
Dal 27 al 31 luglio si svolgerà invece MusHic et Nunc, festival di musica da camera durante il quale si esibiranno nei giardini della fortezza a Montalcino giovani talenti della musica classica italiana.
Il programma proseguirà il 12 agosto con lo spettacolo teatrale Eracle, il Crepuscolo dell’Eroe, rappresentazione della tragedia di Euripide nella traduzione di Alceste Angelini, filologo cresciuto a Montalcino. Lo spettacolo teatrale, prodotto da Polilogoi S.r.l., cercherà di fondere il rigore filologico del repertorio antico con le istanze della scena contemporanea, così da trasformare la messa in scena in uno strumento d’eccellenza per la valorizzazione della Fortezza: attraverso una consolidata metodologia di teatro site-specific la compagnia infatti non si limiterà ad “utilizzare” lo spazio architettonico come “contenitore”, ma come “contenuto” funzionale alla narrazione. Il pomeriggio del 14 agosto sarà dedicato invece a La Fortezza dei Piccoli, giochi e animazione per bambini.
Il 21 agosto sarà poi la volta del DJ Set con Fortezza Disco Party, una serata che comincia già dal pomeriggio per coinvolgere i “giovani” di tutte le generazioni. Il 22 agosto la programmazione di InFortezza si concluderà con il grande concerto di BelCanto Age, il festival di musica internazionale che prevede due serate, una a Montisi e una, quella conclusiva, nella Fortezza di Montalcino. Protagonisti saranno giovani artisti internazionali che hanno già intrapreso con successo il difficile percorso del belcanto e che rappresentano alcune delle più promettenti voci della nuova generazione. Sarà inoltre presente il coro Harmonia Cantata diretto da Raffaele Puccianti, con accompagnamento al pianoforte di Beatrice Bartoli.
Anche quest’anno InFortezza d’Estate rappresenta un’importante occasione di incontro e valorizzazione del territorio grazie alla collaborazione tra istituzioni, fondazione e associazioni locali. Un programma pensato per offrire momenti di qualità, socialità e cultura a tutta la comunità e ai tanti visitatori che scelgono Montalcino come luogo da conoscere “dal vivo” durante il periodo estivo. Il calendario dettagliato e gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali del Comune di Montalcino.

Finalmente apre il Famila a Montalcino: un nuovo punto di riferimento per la spesa

Finalmente apre il Famila di Montalcino, affiliato ad Etruria RetailDopo mesi e mesi di attesa ed una lunga fase di preparazione, finalmente giovedì 4 giugno (ore 10) apre le porte il nuovo supermercato Famila a Montalcino: situato in Località La Capanna, nell’ex area delle Fabbriche Icim (un capannone di 2.000 metri quadrati, con un ampio parcheggio esterno, ndr). Un arrivo molto atteso dai residenti e forse anche dai turisti che scelgono la terra del Brunello per soggiornare.
Il nuovo Famila è un punto vendita affiliato ad Etruria Retail - stando a quanto risulta al sito Montalcinonews - che da marzo 2026 ha completato il passaggio dalle insegne Carrefour alle nuove insegne del Gruppo Selex: Famila, Famila Market e Super A&O. Grazie all’accordo con GMF (società del Gruppo Unicomm); Etruria Retail ha rafforzato la sua presenza in Toscana, Umbria, Lazio e Liguria, portando nei punti vendita una proposta commerciale ancora più orientata alla qualità, alla convenienza e alla valorizzazione del territorio.
Nel nuovo supermercato di Montalcino i clienti - stando sempre alle news che è dato sapere - troveranno prodotti a marchio Selex; una selezione dedicata di Sapori di Etruria, il progetto lanciato da Etruria Retail per promuovere le eccellenze locali: dal Brunello di Montalcino al pecorino, dall’olio extravergine agli altri prodotti della filiera corta toscana; reparti freschi (ortofrutta, macelleria, gastronomia, panetteria); offerte speciali e promozioni pensate per le famiglie del territorio.
L’apertura rappresenta un importante segnale di “vitalità” per l’economia locale: così il territorio, oltre alle Coop di Montalcino e Torrenieri, si “arricchisce”, dopo anni, di un altro supermercato. Etruria Retail, con questo nuovo punto vendita, conferma la propria strategia di crescita: rafforzare la presenza nei piccoli centri e valorizzare le produzioni del territorio. Non a caso, nelle settimane precedenti a questa apertura, sono state pubblicate offerte di lavoro per figure professionali, segno di un investimento concreto che crea anche occupazione in un’area di grande interesse enogastronomico e turistico.
I residenti di Montalcino e di tutti i paesi vicini potranno finalmente contare su un grande supermercato, con orari speciali ed un’ampia scelta di prodotti, senza rinunciare al legame con il territorio. L’inaugurazione segna l’inizio di una nuova era per la spesa in quel di Montalcino e in Val d’Orcia. E, magari, presto, saranno disponibili tutti i dettagli su orari di apertura e sulle prime promozioni Famila.

Montalcino: 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, il Presidente Mattarella

Anche Montalcino, ieri, si è festeggiato il 2 giugnoAnche Montalcino, ieri, ha festeggiato il 2 giugno, tenendo ben presenti le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in sintesi, ci hanno ricordato come “la Repubblica Italiana vive saldamente ancorata ai valori che ha testimoniato in questi anni, votata alla ricerca di soluzione di pace e dell’indipendenza dei popoli, principi che oggi vediamo gravemente aggrediti”.
Il Capo dello Stato ha anche ricordato la dignità e i diritti della persona, la cooperazione internazionale, il ripudio della guerra per regolare vertenze internazionali, irreversibile cambio di prospettiva rispetto la fascismo, il richiamo alla Costituzione e l’adesione alla Unione Europea, all’Alleanza Atlantica e all’Onu.
Allora, il pensiero dello staff della Montalcinonews torna al 2 giugno 1946 quando, nel referendum istituzionale, la cittadinanza di Montalcino votò a larga maggioranza per la Repubblica. Lo spopolamento e la forte tradizione agricola e operaia della zona, come per gran parte della provincia di Siena, si espressero con i seguenti dati locali: Repubblica: 4.787 voti (77,2%), Monarchia: 1.412 voti (22,8%), Voti totali: 6.199. Questo risultato rifletté una spinta al cambiamento molto forte, confermando l’orientamento repubblicano che ha storicamente contraddistinto il territorio di Montalcino.
La vittoria repubblicana fu netta e festeggiata in Piazza del Popolo con una grande folla che si abbracciava, cantava e ballava. Montalcino seguì così la tendenza della Toscana e dell’Italia centrale, dove la Repubblica prevalse largamente (a livello nazionale la Repubblica vinse con il 54,27% contro il 45,73% della Monarchia). Questi dati provengono da fonti storiche locali di Montalcino (diari e cronache del periodo). I risultati ufficiali nazionali furono proclamati dalla Corte di Cassazione il 10/18 giugno 1946, ma a livello comunale i numeri locali come questi sono quelli riportati nelle ricostruzioni storiche del paese.

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