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Cunego rievoca il Giro che arrivò a Montalcino

Damiano Cunego rievoca alla Montalcinonews il Giro d’Italia che arrivò a Montalcino“Fu una giornata incredibile, non sono riuscito a vincerla ma a quasi 10 anni di distanza la gente continua a ricordarsi di quella gara eroica”. Damiano Cunego, ospite d’onore di Eroica Montalcino, rievoca alla Montalcinonews la mitica tappa del Giro d’Italia 2010 che si concluse nella città del Brunello, e che lo vide chiudere 2° all’arrivo. “Questi sterrati li ho percorsi tante volte in carriera, in condizioni di asciutto e di pioggia. Ringrazio Eroica per l’invito e devo dire che si respira un clima totalmente diverso dalle gare normali. Là c’è voglia di vincere, qui c’è un clima di festa, e nella gara di domani ci saranno dei bellissimi ristori”. Cunego ieri ha tenuto un corso di guida sicura su strada bianca. “Si danno indicazioni sul come comportarsi su una bici particolare, come correre, come affrontare gli sterrati, le discese e le salite - spiega - cose semplici che però vanno ricordate”. E adesso che non corre più a livello professionistico, un bicchiere di Brunello se lo può concedere più facilmente? “Perché no, ci sono stanti meravigliosi prodotti a Montalcino, sarebbe un delitto non assaggiarli!”.

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Eroica Montalcino, su il sipario tra sorrisi e novità

La squadra del Consorzio del Brunello che parteciperà a Eroica Montalcino 2019Il clima è mite e il cielo (per ora) tiene. Montalcino oggi ha finalmente respirato la primavera e ha vissuto al meglio il primo giorno della sua Eroica, la cicloturistica più famosa al mondo che Giancarlo Brocci, brillante intuizione, portò due anni fa tra i vigneti di Brunello. “Qua c’è un patrimonio enorme per valorizzare territorio e sport - spiega Brocci nel momento dell’inaugurazione della manifestazione, appena fuori il Teatro degli Astrusi - L’Eroica sta restituendo il ciclismo alla gente. Stiamo rompendo i legami procuratori-preparatori, riportando lo sport alle sue radici”. “Il movimento del turismo delle biciclette sta crescendo e si sposa in modo eccezionale con la bellezza del nostro paesaggio”, aggiunge il sindaco di Montalcino e presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli.

Daniano Cunego (secondo da sinistra) è il testimonial della squadra di Banfi a Eroica Montalcino 2019Se l'Eroica può illuminare Montalcino per la terza volta di fila, grande merito va agli sponsor, tra i quali Castello Banfi. “Il ciclismo provoca le stesse passioni e sensazioni del vino - racconta il direttore commerciale e marketing della storica cantina di Brunello, Rodolfo Maralli - ci piace così tanto che abbiamo allestito una nostra squadra, Poggio alle Mura”. Che avrà un testimonial d’eccezione, il campione Damiano Cunego. Il vincitore del Giro d’Italia 2004, nonché 2° classificato nella storica tappa del Giro 2010 che si concluse a Montalcino, ha ricevuto in omaggio una bottiglia di Brunello e una maglia eroica di Poggio alle Mura (prontamente indossata) e gareggerà domenica per il team Banfi.

I testimonial di Eroica Montalcino sono gli ex campioni di ciclismo Mara Mosole e Damiano CunegoMa anche il Consorzio del Brunello, altro importante sponsor di Eroica, ha voluto dire la sua, componendo una squadra con una divisa personalizzata, e potrà contare su una “madrina” d’eccezione come Mara Mosole, ex campionessa italiana di ciclismo su strada e “eroica” della prima ora. “Amo la Toscana - confida - e ho detto a mio figlio che quando non lavorerò più verrò a vivere qui”. Mentre Giacomo Pondini, direttore del Consorzio, sottolinea come “il motto di Eroica coincide con il lavoro dei produttori di Brunello: solamente con fatica, sforzi e passione si raggiungono gli obiettivi”.

Spazio poi alla presentazione di altri due appuntamenti, la Brunello Crossing, che si correrà a febbraio 2020, e la Granfondo del Brunello, che ad ottobre spegnerà le 30 candeline (con “una manifestazione tutta green”, assicura l’organizzatore Mauro Pieri). Perché fare sistema è fondamentale. E Montalcino, oggi, ne è l’esempio.

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