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Area Giostra di Simone, assegnato l’appalto

Foto: Pietro Tedesco Siena Foto ClubAccelerazione per la riqualificazione dell’area della Giostra di Simone di Montisi. Dopo il primo bando di gara andato deserto lo scorso gennaio, la seconda asta - con le stesse modalità ma una tempistica dimezzata, da 43 a 22 giorni - ha visto due partecipanti: a spuntarla, con un ribasso del 15,83% (costo dell’appalto di 354.000 euro che diventa di 390.000 euro con l’applicazione dell’Iva) è stata un’associazione temporanea di imprese composta da tre ditte, una di Trequanda, una di Siena e una di Arezzo, che avrà 230 giorni di tempo per completare i lavori, che prevedono la costruzione di gabbionate per sostenere la scarpata della SP 14 Traversa dei Monti e per arredare l’area, che andranno a costituire la gradinata della tribuna spettatori, ma anche un percorso pedonale per collegare Montisi con l’area della Giostra, la sistemazione del verde pubblico e l’arredo urbano e la realizzazione dell’impianto elettrico e di illuminazione di tutta l’area. Un restyling che renderà ancora più atteso il 2021 per Montisi, che dopo l’annullamento di quest’anno causa Covid-19 si prepara a celebrare il cinquantesimo anniversario della Giostra di Simone con due edizioni (una probabilmente in notturna).

Foto: Pietro Tedesco Siena Foto Club

Giostra di Simone, Imposimato firma il Panno

Giostra di Simone 2019, il Panno èfirmato da Paola ImposimatoSarà Paola Imposimato a dipingere il Panno che andrà alla Contrada vincitrice della 49° edizione della Giostra di Simone, che si terrà a Montisi il 4 agosto. Imposimato, pittrice, disegnatrice e ritrattista fiorentina laureata all’Accademia delle Belle Arti, ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive, esposizioni permanenti, collaborazioni con case editrici e case di moda (Roberto Cavalli e Prada) e in 12 anni ha realizzato 88 drappelloni in giro per l’Italia (il primo nel 2007 a Piancastagnaio, seguito da Castel del Piano, Montepulciano e Montisi, nel 2008). Conosce già quindi le tradizioni montisane e le regole nel dipingere il Panno, che consiste in un dipinto su tela o altro materiale nel quale l’artista deve inserire almeno gli stemmi delle quattro Contrade (Castello, Piazza, San Martino e Torre) e un riferimento alla Madonna delle Nevi, patrona di Montisi. Panno che in passato è stato realizzato da pittori del calibro di Grazi, Del Casino, Parrini e Decca.

Il Panno firmato da Paola Imposimato nel 2008 per la Giostra di Simone di Montisi“Il soggetto principale sarà ovviamente la Madonna delle Nevi, che ho rappresentato in tutta la sua magnificenza”, spiega alla Montalcinonews Imposimato, che ha completato il dipinto proprio in questi giorni e sarà a Montisi il 2 agosto, giorno della presentazione del Panno. Uno stile unico, quello dell’artista fiorentina, fatto di colori variegati e immagini che si sovrappongono, fino a coprire completamente la superficie del dipinto.

Montisi, Castello in festa: “Giostra straordinaria”

Montisi, la Contrada Castello in festa per la vittoria nella Giostra di Simone 2018“Quattro anelli su quattro, gli applausi degli avversari, niente polemiche perché ha vinto semplicemente il più forte. E poi i festeggiamenti durati tutta la notte. Sì, è stata una bellissima Giostra”. Marco Bichi è senza voce, ancora incredulo ed entusiasta per la vittoria del Castello, di cui è capitano, alla Giostra di Simone n. 48. Una gara perfetta, quella del cavaliere Andrea Vernaccini sul cavallo “Snappy”, che ha trionfato centrando tutti e quattro i campanelli mettendosi dietro la rivalissima Torre, su cui ha pesato l’errore nell’ultima carriera. Per la Contrada bianco-giallo-blu è il decimo successo della storia, il terzo per Bichi, che aveva già festeggiato nel 2008 e nel 2013. Praticamente, una vittoria ogni cinque anni. “Ma la prossima spero arrivi prima”, scherza il capitano del Castello. Una Giostra resa ancor più unica dalla prova generale annullata per maltempo (“è la seconda volta, era già capitano negli anni Ottanta”, spiega Bichi) e dal sorteggio a mezzanotte “che ha aggiunto maggiore spettacolarità a questi giorni. Vedere tutto il Paese radunato in Piazza, dopo le cene propiziatorie, è stato bellissimo”.

Adesso però niente relax, perché l’11 agosto è prevista la Cena della Vittoria e il programma della Giostra va avanti per altri quattro giorni, con un recital del tenore Samuele Simoncini (6 agosto), l’osservazione del cielo stellato a cura dell’Unione Astrofili Senesi (7 agosto), la mostra video-fotografica itinerante a cura di Andrea Rabissi (8 agosto) e gli stand gastronomici fino al 9 agosto. “La Giostra di Simone sta crescendo, come qualità della gara e come numero di visitatori. Il Comitato ce la sta mettendo tutta”, conclude Bichi.

Focus: la cronaca delle Carriere della Giostra di Simone 2018

Apre la Contrada bianco verde arancio della Piazza con Adalberto Rauco, vincitore dell’edizione 2017, che manca la campanella (che comunque viene annullata dal maestro di campo Marco Reitano). Segue Vernaccini per il Castello che infila la sua prima campanella, mentre Enrico Vedovini della contrada bianco rossa blu di San Martino non riesce a infilare l’anello che invece prende Davide Parsi della Contrada della Torre, al suo esordio a Montisi.

La seconda carriera vede la Piazza prendere l’anello ma anche questa volta la carriera viene annullata dal Maestro di Campo. Le altre tre contrade invece prendono la campanella.

Nella Terza Carriera tutte le Contrade prendono la campanella .

Si arriva quindi alla quarta carriera. Prendono la Campanella Piazza, Castello e San Martino. La Torre, partita per ultima e costretta a prendere la campanella per raggiungere gli spareggi, non ci riesce e parte la festa e i canti liberatori del Castello, che riceve il “Panno” dipinto dall’artista senese Renzo Regoli dalle mani del sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli.

La vittoria per il Miglior Corteo va sempre al Castello. Quella della gara fra Sbandieratori e Tamburini va invece alla Contrada di San Martino.

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