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I ristoranti di Montalcino nella Guida Michelin 2021

La Taverna del Grappolo Blu (Montalcino) riconfermata per il terzo anno Bib Gourmand In un periodo oscuro per tutto il settore italiano brilla la luce della ristorazione di Montalcino, che torna ad avere un ristorante stellato a distanza di 11 anni. Il riconoscimento ottenuto dalla Sala dei Grappoli di Castello Banfi-Il Borgo, guidato dallo chef pugliese Domenico Francone, è la prova della grande crescita della cucina montalcinese, che mira a raggiungere l’eccellenza del suo vino di punta, il Brunello. “Chi ama la rielaborazione della tradizione toscana in forme creative, nonché eleganti presentazioni – scrive la Guida Michelin – correrà qui, ai piedi di un magnifico castello medioevale. Artefice di tutto ciò è un cuoco pugliese che non rinuncia a disseminare, qua e là, spunti della sua solare terra natia”.

Ma nella Guida Michelin 2021 ci sono altri locali del territorio: la Taverna del Grappolo Blu di Luciano Moretti, per esempio, conferma per il terzo anno il “Bib Gourmand”, la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, riconoscimento che premia un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo, sotto i 35 euro. “L’insegna – scrive la guida – già evoca il vero ‘principe’ della località, che occupa molte pagine della lista vini di questo tipico ristorante; cucina toscana attenta a materie prime e ricette della tradizione in un ambiente piacevolmente conviviale”.

Ricevono invece il “Piatto”, premio che indica i locali che propongono un buon pasto con prodotti di qualità, il ristorante Boccon Divino a Montalcino (“Una casa colonica alle porte del paese, nel piatto i sapori del territorio leggermente rivisitati in chiave moderna ed alcuni evergreen come il peposo e la zuppa di cipolle”), il ristorante Campo del Drago a Castiglion del Bosco (“una cucina di alta fattura assecondata da una raffinata atmosfera ed un accurato servizio, che donano allo spirito quella rilassatezza per godere al top. La cucina ha un respiro nazionale e propone piatti italiani talvolta rivisitati”) e il ristorante La Locanda del Castello a San Giovanni d’Asso (“all’interno di un castello del ‘500, una bella scalinata conduce agli ambienti signorili del ristorante, mentre nel piatto gli inconfondibili sapori di questa terra. Menu di stagione a base di tartufo”).

Ristorante di Montalcino nella Guida Michelin

La Taverna del Grappolo Blu è entrata nella Guida Michelin 2019 Tra i 21 nuovi Bib Gourmand della Guida Michelin 2019 c’è un ristorante di Montalcino, la Taverna del Grappolo Blu. “Dopo tanti anni di impegno e lavoro, per noi è un bel riconoscimento”, spiega alla Montalcinonews il titolare, Luciano Moretti. “Un premio che vorrei condividere con mia moglie Maria Pia Locatelli e lo staff della cucina, composto da Gabriella, Michael e Ivana”. Moretti racconta anche come è avvenuto il “contatto” con la Michelin. “Una sera è venuto un tizio a mangiare, senza presentarsi. Ha detto che era un bel locale e si mangiava bene, poi è andato a dormire a San Quirico. La mattina dopo si è ripresentato, dicendo che era della Guida Michelin. Aveva ordinato una trippa, e di solito per digerirla ci metteva dieci giorni mentre stavolta non aveva avuto problemi!”.

Il Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, è il pittogramma che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo sotto i 35 euro. Oltre alla Taverna del Grappolo Blu, altri 20 ristoranti entrano nello speciale riconoscimento (in tutto sono 257), e a uno di loro verrà consegnato un premio speciale il 16 novembre a Parma, durante la presentazione della Guida Michelin Italia n. 64.

La Taverna del Grappolo Blu a MontalcinoIl pittogramma Bib Gourmand raffigura in versione gourmet l’Omino Michelin, Bibendum, che quest’anno festeggia i 120 anni con un riconoscimento speciale: lo scorso 1 ottobre, a Times Square (New York), è stato eletto Icona del Millennio da Advertising Week, leader globale USA nel campo degli eventi per i professionisti di marketing, brand, advertising e technology.

“Il rapporto qualità-prezzo - spiega Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia - è certamente un elemento importantissimo di selezione, ma lo è ancora di più la passione per la tavola che si respira nei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano ricette spesso tradizionali, proposte fedelmente, completamente rivisitate o con leggere personalizzazioni. Sono ristoranti in cui anche la selezione di vini denota grande attenzione verso i produttori che maggiormente valorizzano la cucina dello chef, creando un momento di piacere davvero unico e... a buon prezzo!”.

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