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Radici, cuore e identità: l’Opera di Sara Flori

Radici, cuore e identità. Svelata l’Opera di Sara Flori“Ho voluto trasmettere l’attaccamento forte che avete a questo territorio, e di conseguenza alla Festa e alle tradizioni. Volevo esprimere questo concetto in un’atmosfera fiabesca e magica. Mi hanno detto che è molto differente dalle altre Opere, spero che piaccia”. È visibilmente emozionata, Sara Flori, l’artista a cui è toccato l’onore di realizzare l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di tiro con l’arco di domenica. Emozionata perché è consapevole del peso del suo ruolo e dell’importanza del momento data dai quartieranti, che lei conosce bene, visto che abita a Montalcino da due anni.

“Essendo compagna di un arciere, conosce lo spirito delle Feste di Montalcino e ha avuto subito le idee chiare”, commenta Maddalena Sanfilippo, seduta al suo fianco al momento della presentazione sotto il Loggiato di Piazza del Popolo, che definisce la Flori “spontanea, umile e sognante” e spiega un’Opera al cui centro c’è “il cuore dell’arciere, dal quale partono le radici che vanno in senso contrario, o meglio in relazione biunivoca, scendono in profondità nella terra. Sara crea opere estemporanee nell’intento di trasformare la realtà in qualcosa di magico e universale”

Radici, cuore e identità. Svelata l’Opera di Sara FloriPresenti anche Francesco Ripaccioli, in rappresentanza del Comitato di Tutela delle Feste Identitarie, il sindaco Silvio Franceschelli e il delegato alle Feste Identitarie, Alessandro Nafi, che ha comunicato importanti novità. “Il Comitato - ha esordito Nafi - ha una nuova sede all’interno del Palazzo Comunale storico, dove ospiterà i nuovi costumi. Vi chiederete: quando arriveranno questi nuovi costumi? Abbiamo avuto un primo incontro con la ditta che ha vinto l’appalto, la Sartoria Teatrale di Firenze. È stato costituito anche un comitato di volontari, di cui fa parte un membro per ogni Quartiere: Mario Pianigiani (Borghetto), Alessandro Faneschi (Pianello), Maddalena Sanfilippo (Ruga) e Massimo Vegni (Travaglio), più il supporto di Elisabetta Palmi che coordina il Corteo. Saremo pronti per settembre 2019, pensavamo di fare una presentazione e un’eventualmente pubblicazione per un degno omaggio. Sarà compito del comitato di volontari rivedere il regolamento del Corteo Storico”.

Radici, cuore e identità. Svelata l’Opera di Sara Flori“Mi scuso per l’assenza di ieri - ha sottolineato il sindaco Silvio Franceschelli - un bel momento per ricordare Roberto Caselli, persona di grande spessore che ha contribuito a portare avanti la Festa. In giro vediamo altri Quartieri, Contrade e Rioni ma qui c’è una struttura e dei livelli molto alti e tutto ciò ci inorgoglisce. Parlavo poco fa col Comitato riguardo iniziative per conservare la memoria del nostro territorio, come una raccolta per poter consultare, anche da parte di chi verrà in futuro, quello che è il nostro passato”.

L’attesa adesso si sposta tutta su domattina, quando il Sorteggio (

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Apertura delle Cacce, l’Opera è di Sara Flori

Apertura delle Cacce 2018, l’Opera è di Sara Flori“Vivo a Montalcino, conosco lo spirito dei quartieranti e so quanto tengono alla Festa. Per questo, quando sono stata contattata un mese fa da Alessandro Nafi, mi è subito balenata in mente un’idea e per metterla in pratica ci ho messo solo una settimana”. A parlare, alla Montalcinonews, è Sara Flori, l’artista che ha realizzato l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di Apertura delle Cacce (12 agosto). Un disegno su tela, colore acrilico con qualche rifinitura a matita e uno stile che si distacca dalle Opere passate. D’altronde Flori è illustratrice, si è formata con fumetti e graphic novel specializzandosi alla Comics di Firenze. “Ho ripreso gli elementi della natura, creando uno stile fiabesco, immaginario, che dà un’impronta magica”, spiega l’artista nativa di Castellina in Chianti, ma residente da due anni a Montalcino, dove già nel 2013 aveva esposto una mostra personale, dal titolo “Altrove”, nel Palazzo Comunale Storico. Flori poi si ferma, non aggiunge altro, per conservare quella bellissima suspence che durerà fino al 10 agosto, quando l’Opera verrà svelata sotto il Loggiato di Piazza del Popolo. Il giorno prima, invece, due interessantissime novità: la presentazione delle nuove bandiere della Fortezza e l’istituzione, in memoria di Roberto Caselli, di un Premio al Miglior Tamburino, che andrà di volta in volta al Quartiere vincitore. Il premio è realizzato da Laura Brocchi, che firmò un anno fa l’Opera della Sagra del Tordo n. 60.

Focus: chi è Sara Flori

Diploma all’Istituto d’Arte di Siena, nel 2010 Sara Flori si specializza in illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Le sue opere nascono quasi sempre in modo molto estemporaneo e cercano di raccontare emozioni e stati d’animo attraverso personaggi che fanno parte di mondi introspettivi o di universi fantastici. Ha collaborato con diverse realtà: festival, gallerie d’arte, case editrici e aziende, spaziando dall'illustrazione per bambini alla pubblicità. Nel 2011 pubblica in Francia il suo primo libro illustrato “Où est passé Sid Silenzio?” - Édition Éveil et Découvertes.
Ha inoltre partecipato con i suoi lavori ad esposizioni a Milano (Le metamorfosi del viaggiatore), Roma (Urban Contest), Parigi, (Salon Art Shopping), Firenze (Altre strane storie) e a Siena, al Santa Maria della Scala, oltre a una sua personale al MeetLife Cafè.

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