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Ciacci passa a Fratelli d’Italia

Hubert Ciacci con Francesco Michelotti e Fabrizio RossiDopo la scelta di non ricandidarsi alle elezioni comunali, riconoscendo l’operato del sindaco Franceschelli, l’imprenditore di Montalcino Hubert Ciacci ha deciso di cambiare partito, passando dalla Lega a Fratelli d’Italia. Una decisione “soltanto mia, maturata dopo un percorso politico nel quale ho preso atto delle idee e tematiche portate avanti da Fratelli d’Italia le quali ritengo sono quelle giuste per far uscire non solo il nostro territorio, ma il nostro Paese dalla crisi nella quale è stato portato dal Pd e dalla sinistra in quest’ultimi anni”, spiega Ciacci in occasione dell’arrivo a Montalcino, due giorni fa, di Francesco Michelotti e Fabrizio Rossi, candidati di Fratelli d’Italia alla Camera, che hanno visitato alcune eccellenze imprenditoriali di Montalcino, tra cui l’azienda di Ciacci. “Il partito di Giorgia Meloni, con Ciacci, si arricchisce sul territorio di Montalcino di una figura di grande riferimento”, spiegano Rossi e Michelotti.

Miele, Ciacci: “fiduciosi per la produzione 2020”

Hubert CiacciTorniamo a parlare di miele. Nei giorni scorsi avevamo fatto un approfondimento sentendo i vertici di Arpat e Unaapi. Oggi sull’argomento ha detto la sua la Coldiretti. Parlando anche della prossima annata. “Le produzioni negli ultimi anni sono state altalenanti per via degli eventi atmosferici imprevedibili. Se nel 2018, in provincia di Siena, ci sono stati buoni risultati, nel 2019 la produzione è stata scarsissima”. Così è intervenuto del responsabile del settore apicoltura Coldiretti Siena Hubert Ciacci in merito alla crisi che ha colpito lo stesso comparto nell’ultimo anno. Quest’anno in Toscana sono 6.000 gli apicoltori, 100.000 gli alveari e la produzione è pari a 2,5 milioni di chili. A Siena ci sono 80 apicoltori che producono hanno prodotto 3.000 chili di miele. Grazie ad un particolare microclima che si trova in Valdorcia e Valdichiana, dieci sono le varietà del nostro territorio: millefiori, girasole, edera, sulla, trifoglio , castagno, corbezzolo, acacia, melata, edera ed erica. Tutti i tipi di miele presentano qualità benefiche per la salute come quello d’acacia che è un antinfiammatorio per la gola ed un disintossicante per il fegato, il corbezzolo invece ha proprietà diuretiche e depurative. I principali problemi del settore sono legati alla crisi ambientale che ha determinato perdite elevate, soprattutto per quanto riguarda i mieli primaverili la cui produzione è stata praticamente azzerata dalle rigide temperature di aprile e maggio, e che ha portato con se’ organismi come gli insetti alieni, veri e propri flagelli di questo settore. “Anche per il 2020 la “finta primavera” – sottolinea Coldiretti- ha ingannato le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’annunciato ritorno del freddo con danni incalcolabili per la produzione. Le alte temperature stanno anche favorendo la sopravvivenza degli insetti alieni arrivati in Italia dall’estero proprio con il surriscaldamento del clima che stanno provocando una strage nei raccolti in Italia dove per la sola cimice asiatica nel 2019 si contano danni per 740 milioni e 48.000 aziende agricole”. Nonostante l’allarme che ha lanciato la Coldiretti nazionale, lo stesso Hubert Ciacci si è comunque detto fiducioso sul fatto che la produzione di miele nel 2020 possa essere migliore di quella dell’anno appena trascorso ma ha ricordato che, con i continui cambiamenti climatici, gli operatori del settore dell’apicoltura si battono ogni giorno per salvare la vita delle api. “Questi animali sono gli unici che provvedono all’impollinazione dei fiori - continua Hubert Ciacci-. Senza il loro prezioso lavoro non avremmo molte varietà di frutta ed inoltre costituiscono un prezioso test per misurare l’inquinamento di determinati luoghi”.

Il Comune cerca una figura per gli appalti pubblici

Una veduta dall'alto di MontalcinoDa un mese Montalcino condivide la segreteria comunale con Pienza. La convenzione durerà fino al 30 giugno 2020 ed è stata discussa nel consiglio comunale del 29 agosto. “Non sono favorevole in linea di principio - ha detto in quella circostanza il sindaco Silvio Franceschelli - però nel corso dell’ultimo anno il segretario (Alessandro Caferri, ndr), essendo l’unico senza altre sedi, è stato inviato dalla Prefettura in più sedi, nonostante una mia lettera di diniego, molto dura. Ha dovuto gestire anche la fase elettiva del Comune di Murlo. Andrà a Pienza per due pomeriggi e ciò non dovrebbe comportare un grosso disagio. Ci si libera anche un po’ di spesa. È probabile che introdurremo anche un’altra figura in Comune, che seguirà gli appalti pubblici. Si sta cercando una figura professionale che ci segua tutti gli appalti e garantisca celerità e sicurezza. Guardate quanto accaduto con l’appalto della Fortezza, dove siamo in fase di anomalia”. “Voto sì ma in linea di massima sono contrarissimo, non passa indolore ed una perdita c’è comunque”, ha risposto il consigliere di minoranza Duilio Landi. Dello stesso parere i consiglieri Hubert Ciacci e Angelo Cosseddu. “La preoccupazione è che tralasci Montalcino, anche perché abbiamo tante cose da fare”, ha detto quest’ultimo.

Il selfie tra Ciacci e il ministro Centinaio

Hubert Ciacci con il ministro delle Politiche agricole Gianmarco CentinaioGiorni importanti e da ricordare per il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, a cui da ieri sera è stata affidata anche la delega per il turismo. Oggi il “superministro” del Governo gialloverde era in visita nel territorio di Monteriggioni, e precisamente alla Fattoria “Il Ciliegio”, alla presenza degli agricoltori, allevatori e mondo venatorio. Hubert Ciacci, capogruppo in Consiglio comunale della Lega a Montalcino, ha incontrato Centinaio con cui ha scattato l’immancabile “selfie”. “Presto voglio portarlo in visita a Montalcino - ha detto Ciacci alla Montalcinonews - visto che adesso è anche ministro del turismo”.

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