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Quartiere Ruga, Lucrezia Messina fa il bis

Lucrezia Messina confermata presidente della RugaLa Ruga sceglie la continuità. Il Quartiere gialloblu lo scorso fine settimana ha riconfermato Lucrezia Messina, al suo secondo mandato dopo il biennio 2022-23, che ha raccolto il 75,4% dei consensi (126 voti favorevoli su un totale di 167 votanti). “Ringrazio tutti coloro che hanno rinnovato la fiducia nel nostro operato, è un onore per me rappresentare i nostri colori anche in questi due anni a venire - le sue parole a MontalcinoNews - il nuovo biennio sarà ovviamente incentrato sul portare avanti ed implementare gli appuntamenti del calendario gialloblu con particolare attenzione a lavori di manutenzione sui nostri beni immobili, la sede storica e costumi”. Faranno parte del Collegio dei Sindaci Revisori Nicola Machetti e Irio Pieri (Dario Sini sarà il sindaco supplente). Qui invece il consiglio direttivo rinnovato.

Il Quartiere Ruga festeggia la vittoria n.41

La Ruga festeggia la vittoria n. 41Due giorni colorati di gialloblù e "conditi" da entusiasmo e tanta passione. Il Quartiere Ruga organizza la Festa della Vittoria per celebrare il successo n.41 riportato sul campo il 30 ottobre 2022 in occasione della Sagra del Tordo n.64. Un successo al "fotofinish" sul Quartiere Travaglio, ottenuto con 96 punti, grazie alla coppia degli arcieri formata da Manuele Ginanneschi e Massimiliano Casali. Il programma dei festeggiamenti toccherà le sere di venerdì 16 giugno e sabato 17 giugno. Appuntamento a Montalcino.

Venerdì 16 giugno:
ore 20, Prato del Duomo: il Gruppo giovani presenta "Braciata a 41°gradi". A seguire dj set con Pygnas (evento aperto a tutti)

Sabato 17 giugno:
ore 18, Chiesa del Corpus Domini: momento di preghiera e ringraziamento
ore 18.30, vie del Quartiere: passeggiata della comparsa
ore 20, Orto delle filande: aperitivo
ore 20.30, cena della vittoria: in cucina le cuoche della Pro Loco di San Giovanni d'Asso

Canti e colori, Ruga ha festeggiato il trionfo n.41

La Ruga ha celebrato la vittoria n.41Canti, colori, cori, divertimento e tanta voglia di stare insieme. Il Quartiere Ruga ha festeggiato la vittoria n.41 riportata sul campo in occasione della Sagra del Tordo n.64 andata in archivio a fine ottobre 2022. Giovani e quartieranti di più vecchia data, tutti uniti ieri pomeriggio in Piazza del Popolo a celebrare quella vittoria emozionante firmata dalla coppia di arcieri formata da Manuele Ginanneschi e Massimiliano Casali (che centrò anche la serie completa). Non sono mancate, come previsto, le sorprese, per un evento annunciato come “Il Quartiere Ruga presenta la 41esima edizione di Sagremo” con tanto di palco ed esibizioni canore. Soddisfatta la presidente della Ruga, Lucrezia Messina, che ha parlato di una "grande affluenza di quartieranti e non, una splendida kermesse montalcinese molto divertente con sketch e tanta ironia". Non si fermano qui gli eventi del Quartiere Ruga, domani, come da tradizione, il Piazza del Popolo si brucia il "costolone".

Fotogallery:

La Ruga festeggia la vittoria n.41 in Piazza

La Ruga festeggia la vittoria n. 41"Il Quartiere Ruga presenta la 41esima edizione di Sagremo". Ecco l'unica anticipazione fornita al momento in vista di domenica 19 febbraio, quando il Quartiere Ruga festeggerà la 41esima vittoria riportata sul campo in occasione della Sagra del Tordo n.64. Un successo emozionante firmato dalla coppia degli arcieri formata da Manuele Ginanneschi e Massimiliano Casali (che centrò anche la serie completa). Ovviamente domenica non mancheranno le sorprese per i festeggiamenti con l'uscita della comparsa che è prevista per le ore 18.

“Pronti per l’Apertura delle Cacce”

La Ruga festeggia la vittoria n. 40“Ritornare dopo tanti anni in Via Cialdini, un posto in cui siamo cresciuti, è sempre un’emozione. C’erano tanti protagonisti delle vittorie ottenute, dai capitani agli arcieri fino ai presidenti vittoriosi, ma è stato celebrato l’intero Quartiere, soprattutto chi ci ha lasciato negli ultimi anni”. Così Lucrezia Messina, presidente della Ruga, commenta la cena del 2 luglio, in cui è stata festeggiata la 40° vittoria, centrata nell’ultima Sagra del Tordo. “Dietro c’è stato un lavoro enorme, senza il consiglio e la commissione non sarebbe stato possibile. La pubblicazione del numero unico, l’allestimento bellissimo... meglio di così non poteva andare”, continua Messina, già pronta per l’Apertura delle Cacce. “Siamo già caldi dall’anno scorso”, scherza la numero 1 della Ruga. “Speriamo di tornare a una gara pre-Covid, senza disposizioni e restrizioni”.

La Ruga festeggia la vittoria n. 40Al di là del Torneo di Apertura delle Cacce (13-14 agosto), in ballo ci sono la creazione della Fondazione, l’allestimento delle scenografie e il debutto dei nuovi costumi. “I progetti sono tanti – conclude Messina – ci vuole molta concretezza e bisogna andare dritti all’obiettivo senza indugiare. Due anni di stop ci hanno frenato, in termini di aggregazione, di propositività. Non serve perdere più tempo. Sui costumi spero di vederli per la prossima Sagra del Tordo”.

La Marcia Indipendenza Siena-Montalcino n.41

La Marcia dell'Indipendenza Siena-Montalcino n.41Si è svolta nella giornata di ieri l'edizione n.41 della Marcia dell'Indipendenza Siena-Montalcino. Nata nel 1980 per volontà della Contrada della Tartuca, la Marcia dell’Indipendenza Senese commemora il ricordo della fuga che gli esuli senesi compirono nel 1555 dopo la caduta di Siena nelle mani del Duca di Firenze Cosimo I de’Medici. Come è noto, la Repubblica di Siena riparata in Montalcino fu l’ultimo tentativo di resistenza dei senesi. Circa seicento famiglie senesi, dopo aver resistito alle sofferenze del lungo assedio da parte dell’esercito ispano-mediceo comandato da Gian Giacomo Medici, marchese di Marignano, abbandonarono Siena per raggiungere la fortezza di Montalcino, con il proposito di mantenere in vita la Repubblica. E anche questo 25 aprile i podisti hanno portato a termine il percorso, di circa 40 km, da quelle famiglie che, arrivate a Montalcino, crearono la “Repubblica di Siena in Montalcino”. All’arrivo della marcia, Montalcino si è colorata di giallo e blu alla presenza di un numeroso pubblico, compresi tanti turisti che hanno scelto di passare a Montalcino il ponte festivo. I colori richiamano il legame della Tartuca con il Quartiere Ruga che, grazie ad una storica amicizia, hanno sfilato per le vie della città con le proprie comparse. Come ogni anno si è tenuta la cerimonia del dono del cero e dell’olio per la lampada votiva che la Contrada della Tartuca offre alla Chiesa di Sant’Egidio Abate. La giornata di festa si è conclusa con il pranzo nella sede del Quartiere Ruga. "Tutto è andato benissimo - commenta il presidente della Ruga Lucrezia Messina - siamo e sono stati contenti di esserci ritrovati dopo due anni".

Ruga, Gorelli non si ricandida. Al suo posto un’altra donna

Viola GorelliLa Ruga nel weekend conoscerà un nuovo presidente. Viola Gorelli ha deciso infatti di non ricandidarsi per il secondo mandato. “Mi era stato chiesto di continuare, ma a malincuore ho dovuto rifiutare per impegni lavorativi e personali. È stata una scelta difficile”, spiega Gorelli a MontalcinoNews.com. Al suo posto sarà eletta un’altra donna, Lucrezia Messina. “E sono contenta per questa cosa”, aggiunge Viola, che traccia un bilancio del suo biennio al comando del popolo gialloblu. “L’inizio non è stato semplice, sono subentrata ed è arrivata la pandemia. Il primo anno siamo riusciti a far poco, ma abbiamo recuperato nel secondo, culminato con la vittoria n. 40 alla Sagra del Tordo”. Tra i temi più rilevanti, per tutti i Quartieri, c’è quello della nascita di una Fondazione delle Feste Identitarie. “Aveva iniziato a lavorarci Giampaolo Pierangioli, io non ho potuto sottoscriverla. Ci penseranno Lucrezia e il vicepresidente Nicola Giannetti a seguire l’iter”.

La Ruga va al voto nel fine settimana, si può votare sabato 22 gennaio (ore 15-20) e domenica 23 gennaio (ore 9-18).

La lista dei candidati per il rinnovo del Consiglio Direttivo per il biennio 2022-23

Lucrezia Messina presidente
Roberto Casini e Nicola Giannetti vicepresidenti
Lisa Meattini segretario
Marco Ciacci vicesegretario/pubbliche relazioni
Giacomo Bartolommei economo
Federico Cantini cassiere
Glenda Maiani tesseramento
Adele Piccioni attività culturali/culto
Paola Machetti attività bambini/ricreative
Riccardo Talenti coordinatore servizi cucina
Giovanni Peruzzi archivista
Duccio Toniazzi – Iacopo Cimino beni immobili
Silvia Parri comparsa e costumi
Giovanni Machetti – Gaia Pellegrini rapp. Gruppo giovani
Davide Ascenzi, Viola Gorelli, Nicola Machetti, Matteo Matteucci e Andrea Rabissi – sindaci revisori

La Sagra del Tordo è della Ruga, vittoria n. 40

Ruga in festa dopo la vittoria nella Sagra del Tordo 2021Il Quartiere Ruga vince l'edizione n.63 della Sagra del Tordo. Per il popolo gialloblu esplode la gioia per il successo n.40, cifra tonda e che sigilla un torneo condotto dall'inizio alla fine ma che comunque ha regalato suspence. Per la Ruga, Quartiere guidato dal presidente Viola Gorelli (a fine mandato), da stasera ci sarà ad impreziosire la bacheca della sede l'Opera di Luca Pollai dove, forse un segno del destino, i colori giallo blu sono prevalenti. Dopo la prima distanza tutti e quattro i Quartieri non hanno sommato errori. Dai trenta metri a sbagliare sono Giacomo Paccagnini per il Travaglio (due errori) e Giulio Montalto per il Borghetto. Si va ai 35 metri e dei primi arcieri estratti Tarducci (Pianello) e Paccagnini (Travaglio) mancano per una volta il "cinghialino" ma gli errori tra i secondi arcieri toccano tutti - Montalto (Borghetto), Fattoi (Pianello) e Montalto (Ruga) - ad esclusione di Marion James Batazzi del Travaglio fino a quel momento in serie completa insieme a Massimiliano Casali e Denis Rabissi (Borghetto).

Quando manca l'ultima distanza, quella da 40 metri (frecce che valgono 4 punti ciascuna), ancora è tutto in gioco con quattro punti a separare  i Quartieri. Sale l'adrenalina, la Ruga ha sbagliato l'ultima freccia per il tempo scaduto e tutti credono nella rimonta ai gialloblù. Ma i 40 metri si rivelano decisivi: Tarducci mette fuori dai giochi il Pianello con ben cinque errori, Borghetto e Travaglio fanno tre punti mentre Casali non tradisce e centra la sua serie completa. A questo punto mancano solo tre frecce alla Ruga per vincere e Montalto sbaglia solo la prima ma dopo ne mette 4 consecutive. Vince la Ruga, è il trionfo numero 40 che porta la firma degli arcieri Massimiliano Casali e Giuseppe Montalto e del capitano degli arcieri Andrea Pignattai. Per Montalcino una giornata di festa, oggi era davvero difficile trovare un parcheggio in centro.

Punteggio finale: Ruga 93 punti; Borghetto 87; Travaglio 77 e Pianello 70.

Guarda il video:

L'intervista ai protagonisti della Ruga

Il 10 luglio la Ruga festeggia la vittoria n.39

Il Quartiere Ruga in festaSventolano le bandiere dai colori giallo-blu. Il Quartiere Ruga torna a riunirsi ed a festeggiare, finalmente, la splendida vittoria n.39 ottenuta sul campo in occasione della Sagra del Tordo 2019. Un anno magico iniziato con il trionfo al Torneo di Apertura delle Cacce e proseguito centrando il "cappotto" il 27 ottobre 2019 con gli arcieri Cesare Matteucci e Giuseppe Montalto. Sono passati quasi due anni, la pandemia ha messo di fatto in “naftalina” la festa. Ma il momento è arrivato, sabato 10 luglio è il giorno dei festeggiamenti: alle ore 18.30 la Santa Messa alla Chiesa del Corpus Domini, alle ore 19.15 l'uscita della Comparsa con gli Arcieri vittoriosi e alle ore 20.30 il gran finale con la cena nel giardino di via del Pino. “Finalmente ci siamo - commenta la presidente Viola Gorelli - siamo felici dell'interesse ricevuto, con le prenotazioni siamo ormai agli sgoccioli. Sarà una cena speciale tra di noi e siamo felici di avere come ospite il priore della Tartuca, Antonio Carapelli”.

Ciao Giancarlo, figlio di Montalcino e arciere d'oro

Da sinistra: Giancarlo Tanganelli, Claudio Sassetti e Luca CapaccioliUna di quelle notizie che non vorresti mai sentire e che ti lasciano senza parole e con una grande tristezza nel cuore. Giancarlo Tanganelli ci ha lasciato a soli 58 anni. Un figlio di Montalcino, un grande arciere del Quartiere Ruga per i cui colori ha scritto la storia con vittorie indimenticabili che hanno regalato (anche) la Freccia d'Oro e la Medaglia d'Oro. In sette trionfi c'è stata la firma di Tanganelli (ottobre 1998, agosto 2001, ottobre 2004, agosto 2006, agosto 2007, ottobre 2007, agosto 2012) con il meraviglioso “cappotto” del 2007 sublimato con l'ambita Freccia d'Oro. Ma al di là dei grandi risultati sul campo, Tanganelli è stato un protagonista della vita sociale del Quartiere e quindi di Montalcino. Il “Tanga” regalava gioia, era un grande lavoratore, era un esempio. Una persona a cui tutti volevano bene, una sicurezza. Qualche anno fa, in occasione dell'evento “D'Oro è la Freccia”, alla Montalcinonews ricordò quella meravigliosa vittoria del 2007: “abbiamo fatto due serie complete sia ad agosto che per la Sagra: c’era grande determinazione, la pressione la senti e non la senti. Cerchi di non pensarci, non c’era niente da perdere, avevamo già vinto e allora tiri anche più concentrato”. Si leggeva ancora la magia nei suoi occhi.

Giancarlo ci ha lasciato questa mattina. Ha avuto un malore mentre era al volante della sua auto, si trovava a Siena, in via Aretina. A nulla purtroppo sono servite le operazioni dei sanitari del 118 che hanno cercato più volte di rianimarlo. La notizia ha fatto il giro di Montalcino provocando dolore e incredulità. Il Quartiere Ruga, compresi i compagni di vittorie di Tanganelli, non si danno pace. “Giancarlo - sono le parole di Viola Gorelli, presidente della Ruga - non è stato soltanto un arciere plurivittorioso ma, soprattutto, una grande persona. Lui era “dritto”, senza peli sulla lingua. Nell'ultimo periodo si era un po' allontanato dal Quartiere ma è sempre rimasto nei cuori di tutti. Questa notizia ci ha scosso profondamente, ci stringiamo al dolore della famiglia, un grande abbraccio alla moglie Alessia e alle figlie Sofia e Giulia che fanno parte del nostro Gruppo Giovani. Giancarlo è stato il vincitore dell'ultima Freccia d'Oro della Ruga, non lo dimenticheremo mai”.

La voce di Claudio Ciacci, compagno di tante battaglie di Giancarlo, è commossa, appesa a un filo. “Per me Giancarlo è stato davvero un grande amico, una persona di valore che ti diceva le cose in faccia e come le pensava. Nella Ruga abbiamo vinto la Medaglia d'oro quando io ero capitano, un ricordo bellissimo. Giancarlo è stato un grande arciere, ha vinto tanto se consideriamo il numero delle volte che ha tirato. Lui le caratteristiche dell'arciere le aveva nel sangue”.

Anche Claudio Sassetti, altro plurivittorioso arciere della Ruga, ha ricordato i tanti momenti felici passati insieme. “Che dire, Giancarlo era un ragazzo in gamba e bravo, un “bonaccione”. Una notizia che proprio non ci voleva, quando vincemmo la Freccia d'Oro io ero il Capitano degli arcieri, fu una giornata bellissima dove Giancarlo fu grande protagonista”.

La coppia di arcieri Tanganelli-Capaccioli rimarrà nella storia di Montalcino, per molti è una delle più forti mai esistite. “Ci sono rimasto molto male - spiega Luca Capaccioli - ho tanti bei ricordi legati a lui. Era il mio compagno nello storico cappotto d'oro del 2007, quante emozioni... Giancarlo era un bravo ragazzo, forse come si dice a Montalcino un po' “torto” di carattere ma bastava conoscerlo per capire subito quanto fosse buono. Noi eravamo grandi amici anche nella vita, come arciere è sempre stato molto affidabile, su di lui ci potevi sempre contare”.

Il presidente di tanti successi della Ruga, Giampaolo Pierangioli ricorda Giancarlo come “un ragazzo allegro con la battuta sempre pronta. Di aneddoti da raccontare ce ne sarebbero davvero molti, il ricordo più bello è quello della Freccia d'Oro, l'anno del cappotto”.

“Abbiamo trascorso tanti momenti di gioia insieme - dice Luca Brunelli - durante le sue vittorie io ero Presidente o Capitano, mi vengono in mente tante cose belle. Giancarlo è stata una figura molto importante per il Quartiere e non solo per i successi. Lui è sempre stato presente, la Ruga l'ha vissuta con passione ed entusiasmo. Un abbraccio ad Alessia e alle figlie”. Ciao Giancarlo, Montalcino non ti dimenticherà.

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