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Terza dose per gli ospiti Rsa Montalcino

StamattinaTerza dose di vaccino per gli ospiti della Rsa Montalcino i circa 50 ospiti della Rsa di Montalcino stanno ricevendo la terza dose del vaccino anti-Covid. L’operazione, fa sapere alla MontalcinoNews la direttrice Erattaniyil Joseph Shamol, si concluderà intorno alle 14-14.30. Una notizia che farà certamente piacere a tutti, familiari in primis. I pazienti della Rsa avevano ricevuto la prima e la seconda dose lo scorso gennaio. Da giugno, invece, sono tornate le visite in presenza.

Vaccinazione completa per tutti gli ospiti della Rsa

Ieri sono stati vaccinati, con l'iniezione della seconda dose "anti-Covid", la totalità degli ospiti della Rsa di Montalcino. Una notizia che ha fatto piacere a tutti, familiari in primis, perché si tratta di un risultato raggiunto in tempi rapidi (la prima dose era stata somministrata il 6 gennaio) e con la piena collaborazione degli staff medici. Precedentemente erano stati effettuati i tamponi (sia agli ospiti che agli operatori) che avevano dato esito negativo. Un'operazione, quella dei tamponi agli operatori, che come ha spiegato la direttrice della Rsa, Erattaniyil Joseph Shamol, viene ripetuta ogni settimana. “Tutto è andato bene - commenta il dottor Maurizio Pozzi, coordinatore di AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) - c'è stato un bel gioco di squadra che ha prodotto un risultato importante. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i medici di zona che hanno reso operative le vaccinazioni nelle residenze per anziani. Quando il medico conosce il paziente tutte le operazioni diventano più semplici: a Montalcino è sempre stato presente il dottor Agostino Elia accompagnato a turno dal dottor Bernardino Mandarini e dal dottor Silvio Marzi. La collaborazione con la Asl ha funzionato, i medici di famiglia si sono spesi in prima persona in modo volontario e gratuito”. In totale sono state vaccinate 48 persone, un bel risultato raggiunto con un lavoro corale e professionale.

Stop provvisorio alle visite alla Rsa di Montalcino

La Rsa di MontalcinoLa Rsa di Montalcino chiude le porte ai visitatori. I motivi li spiega alla Montalcinonews il sindaco Silvio Franceschelli: “adesso appena il semaforo del pericolo si colora di arancione chiuderemo. Ma una cosa deve essere chiara: al momento non ci sono situazioni di allarme in giro. Questa settimana faremo dei controlli specifici, fino a domenica la Rsa resterà sicuramente chiusa, poi vedremo gli sviluppi e da lì capiremo se e quando riattivare le visite”. Niente allarmi, certo, ma il grado di preoccupazione tra la cittadinanza torna a crescere alla luce anche dei numeri che a livello nazionale sono in rialzo. Prevenire è meglio che curare, questo sembra il motto che ha guidato l'amministrazione comunale a prendere questa decisione. A Montalcino si è registrato nei giorni scorsi il primo caso di positività al Covid-19 nella fase del post-lockdown. Purtroppo non è ancora finita, rispettiamo le regole e facciamo attenzione, questi sono gli unici strumenti che abbiamo a disposizione per noi stessi e per gli altri. Oltre ad una questione di salute, un'eventuale altra chiusura delle attività del Paese sarebbe un colpo durissimo da assorbire.

Rsa Montalcino, tutti negativi i tamponi effettuati

La Rsa di MontalcinoCome sappiamo uno dei problemi più grandi del Covid-19 è legato agli anziani, alle persone più fragili che purtroppo hanno una probabilità più alta di conseguenze negative da questo maledetto virus. Alcune case di riposo, come si legge nelle cronache, sono diventate un “focolaio” e la situazione non è certo bella anche perché i parenti degli ospiti non possono avere un contatto diretto con il loro caro. Per fortuna una bella notizia (e attesa) arriva da Montalcino. Gli esiti dei tamponi effettuati alla Rsa della nostra cittadina hanno dato per la totalità esito negativo. In tutto sono stati circa 100, tra ospiti e personale, i tamponi effettuati. La notizia ci arriva dal Comune di Montalcino anche per tranquillizzare le famiglie in questo momento difficile.

Un weekend che fortunatamente non ha portato nuovi casi positivi nel nostro territorio. Ma adesso non bisogna vanificare gli sforzi e nemmeno cedere alle tentazioni del bel tempo e della settimana di Pasqua in arrivo: bisogna resistere e stare a casa. Perché solo così potremo uscirne il prima possibile.

 

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