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Tartufo, San Giovanni d'Asso alla Bmt a Napoli

Un prelibato tartufoVetrina importante per l'Associazione Nazionale Città del Tartufo che ha sede a San Giovanni d'Asso. Una realtà nata ad Alba, un territorio simbolo del tartufo, nel 1990 dalla volontà di condivisione progettuale e di sviluppo di 10 territori italiani e che oggi conta circa 70 iscritti. Venerdì 14 marzo le Città del tartufo saranno alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli per la presentazione di "Percorsi Golosi - Tartufo 2023 Trenta tappe per trenta eventi" a cura di Typimedia Editore dove si parlerà delle più importanti fiere del tartufo in Italia. Tra queste anche quella di San Giovanni d'Asso. Un evento sull’Italia del Tartufo che si articola in una mappa crossmediale in 30 tappe curata dall’esperto in Economia delle risorse agroalimentari e dell’ambiente, Gianluca Carrabs, con il progetto grafico dell’art director Stefano Cipolla. Nel corso dell’evento, moderato dallo stesso curatore della mappa, interverrà, oltre alle istituzioni, anche Michele Boscagli, presidente Associazione Nazionale “Città del Tartufo” ed ex sindaco di San Giovanni d'Asso. Al termine della presentazione è previsto un laboratorio del gusto con tanto di degustazione del tartufo bianchetto che arriva dagli esperti Tartufai Senesi.
Un'iniziativa interessante che arriva a pochi giorni dall'inizio dell’edizione n. 19 della Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo (25-26 marzo), manifestazione di San Giovanni d’Asso che celebra il tartufo marzuolo, meno pregiato del più famoso “bianco” che si raccoglie nei mesi invernali, ma che al di là del prezzo sensibilmente più basso, ha alcune peculiarità che lo rendono molto apprezzato.

Festa del Marzuolo a San Giovanni d’Asso

San Giovanni d'AssoUn’escursione in mountain bike, una mostra fotografica, i mercatini bio, la visita guidata al Bosco della Ragnaia, il Treno Natura, la simulazione della cerca del tartufo: sono alcune delle attività dell’edizione n. 19 della Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo (25-26 marzo), manifestazione di San Giovanni d’Asso che celebra il tartufo marzuolo, meno pregiato del più famoso “bianco” che si raccoglie nei mesi invernali, ma che al di là del prezzo sensibilmente più basso, ha alcune peculiarità che lo rendono molto apprezzato. “Quest’anno cominceremo con la cena di gala del 25 marzo al Castello, in collaborazione con il ristorante stellato La Parolina”, spiega Angelo Cosseddu, membro della Proloco di San Giovanni d’Asso, che organizza la kermesse in collaborazione con l’Associazione Tartufai Senesi e il Comune di Montalcino. Poi il giorno dopo spazio al resto degli appuntamenti. “Per il Treno Natura abbiamo già oltre 500 prenotazioni, si prevede insomma una bella affluenza”, aggiunge Cosseddu.

La stagione del marzuolo è tutto sommata soddisfacente. “Ha aiutato il fatto che è piovuto molto in autunno – interviene Paolo Valdambrini, presidente dell’Associazione Tartufai Senesi (che tutte le domeniche di marzo apre nella sua sede alla vendita diretta) – I prezzi? Tra i 400 e i 500 euro al chilo, in linea con gli scorsi anni”.

Il programma completo della Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo

Ore 9.30 Escursione Mountain Bike con il team Orso On Bike e Lady Bike

Ore 10 Apertura mostra fotografica Paesaggio Toscano a cura Fotoclub 3 Asa di Poggibonsi, nella sala del Camino del Castello di San Giovanni d’Asso

Ore 10 Apertura mercatino dei prodotti agricoli, biologici ed artigianali del territorio in Piazza Gramsci

Ore 10.15 Visita guidata al Bosco della Ragnaia

Ore 11 Tartufaio per un giorno. Cerca del tartufo in tartufaia. Su prenotazione, a pagamento

Ore 11.30 Arrivo Treno Natura

Ore 12 Apertura stand gastronomico presso Pro Loco San Giovanni d’Asso con specialità al Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi

Ore 14.30 Spettacolo lungo il Borgo di San Giovanni d’Asso

Ore 15 Tartufaio per un giorno. Simulazione cerca del tartufo presso Orto di Sesto

Ore 15.30 Pecorino e Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi. Degustazione Guidata a pagamento (su prenotazione) presso il Castello di San Giovanni d’Asso

Ore 18 Defilé di moda al Castello di San Giovanni d’Asso. Seguirà cena a buffet a cura della Pro Loco di San Giovanni d’Asso nelle storiche sale del Castello

Tutte le domeniche di marzo, presso l’Associazione Tartufai Senesi: vendita diretta del Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi

Vince Schlein ma Montalcino sceglie Bonaccini

Bonaccini e SchleinElly Schlein ha vinto le primarie del Partito Democratico ma a Montalcino, in controtendenza con il dato nazionale e provinciale, a prevalere è stato Stefano Bonaccini. Nei tre circoli aperti ieri i voti totali sono stati 191 (7 le schede bianche, 2 le schede nulle). Di questi 103 sono andati a Bonaccini (56,59%), 79 a Schlein (43,41%). Nel seggio di Montalcino ci sono stati 88 voti: 46 per Bonaccini, 41 per Schlein, 1 scheda bianca. Nel seggio di Torrenieri i voti hanno toccato quota 40: 20 per Bonaccini, 17 per Schlein, 3 schede bianche. Infine il seggio di San Giovanni d'Asso con 63 voti totalizzati: 37 per Bonaccini, 21 per Schlein, 3 schede bianche, 2 schede nulle.

Nei 94 seggi della Provincia di Siena i votanti sono stati 9.913 con 9.804 schede valide (66 schede bianche, 43 schede nulle). Schlein ha vinto con 5.652 voti (oltre il 57%) contro i 4.152 di Bonaccini.

Elezioni segretario Pd: dove si vota a Montalcino

Primarie Pd si vota anche in tre circoli del territorio di MontalcinoDomenica 26 febbraio si vota (dalle ore 8 alle 20) per le primarie del Partito Democratico. Si vota per scegliere il segretario nazionale (Stefano Bonaccini o Elly Schlein) e il segretario regionale (Valentina Mercanti o Emiliano Fossi). Per votare è richiesto un contributo di 2 euro per i non iscritti. Questi i tre seggi nel territorio di Montalcino dove si potrà votare: Circolo Pd Montalcino, via Ricasoli (sezione elettorale 1,2,3,6,7); Circolo Pd Torrenieri, Piazza del Mercato (sezione elettorale 4,5); Circolo Pd San Giovanni d'Asso, via 20 settembre (sezione elettorale 8,9). Le primarie sono aperte a tutti dai 16 anni in su: possono votare i cittadini e le cittadine, italiani e stranieri residenti in Italia, in possesso di un documento d'identità.

Progetto Idea, sono 6 i "pazienti esperti" di San Giovanni d'Asso

Trenta operatori, fra infermieri e Oss, formati per diventare conduttori e 14 i pazienti con patologie croniche che hanno ottenuto l'attestato di “pazienti esperti”. Sono i numeri del progetto Idea per il 2022. Numeri destinati a salire nel 2023. Da gennaio, infatti, i corsi saranno estesi a tutta la Asl Toscana sud est e, per quanto riguarda i pazienti, il programma sarà aperto anche a chi ha patologie diverse dal diabete.
Un programma finalizzato a sviluppare nel paziente una consapevolezza della propria malattia cronica e anche una sua accettazione per evitare l'abbandono delle terapie e di ricadute negative sul proprio stato di salute e di qualità della vita. Nel 2022 sono stati formati circa 30 operatori fra infermieri e Oss. I malati cronici che hanno aderito al progetto sono stati 8 in Valdarno e 6 a San Giovanni d'Asso, in provincia di Siena. Tutti pazienti diabetici che hanno seguito corsi di 2 ore ciascuno distribuiti in 6 settimane e che, una volta terminato il corso, hanno ricevuto l'attestato di pazienti esperti.
Cosa è Idea? Si tratta di un progetto basato sul modello messo a punto in oltre 30 anni dall'Università di Stanford, in California. La Regione Toscana è stata capofila in Italia, nel 2010, adottando il metodo Stanford nell’ambito della Sanità d’iniziativa.
Idea si basa sulla collaborazione fra operatori sanitari e pazienti nella gestione della malattia cronica attraverso una strategia di self-management e di empowerment. La persona-paziente viene considerata "esperta" nella malattia proprio perché la sperimenta in prima persona 24 ore al giorno, con i sintomi e le problematiche ad essa legata. Con Idea il paziente prende consapevolezza della patologia imparando ad accettarla e a conviverci.

I pazienti e il feed back su Idea. Positivo il feed back di chi ha partecipato ai corsi di autogestione organizzati dalla Asl Toscana sud est. “Ho avuto modo di incontrare persone nuove, confrontarmi con loro e condividere gli stessi problemi - scrive un paziente diabetico - Gli infermieri che sono stati molto gentili e cordiali. Se riproposta, sarà una esperienza da ripetere”.
“Incontri non solo utili ma necessari - scrive un altro paziente - Mettendoci a confronto con altre persone con gli stessi problemi, e supportati dai professionisti, abbiamo condiviso e confrontato i metodi per tenere bassa la glicemia e abbassarla ancora di più. Grazie a un piano di azione settimanale ho trovato il tempo per passeggiare. Mi è stato spiegato come mangiare per tenere bassa la glicemia e a leggere le etichette dei prodotti".
"Questi incontri non dovrebbero terminare ma continuare, magari con incontri, di 2 ore ogni due mesi - chiosa un paziente. - Un allontanamento porterebbe molti di noi a dimenticare e lasciarsi andare tralasciando quanto è importante per la salute”.

Prevenzioni contro le truffe, due incontri in programma

Due eventi con al centro la prevenzione. "Stop alle truffe" è il titolo dell'iniziativa in programma martedì 13 dicembre alle ore 17.30 al Salone del Castello Comunale di San Giovanni d'Asso organizzato dalla Pro-Loco di San Giovanni d'Asso in collaborazione con l'amministrazione comunale di Montalcino e i Carabinieri di Montalcino - Stazione di San Giovanni d'Asso. Un incontro in cui si farà informazione su sicurezza e prevenzione contro le truffe alle fasce deboli della popolazione.
E sempre di prevenzione dei reati contro le fasce deboli della popolazione si parlerà sabato 17 dicembre alle ore 17 al Teatro degli Astrusi di Montalcino, iniziativa promossa dalla Misericordia di Montalcino e Carabinieri di Montalcino. Seguirà la lotteria della Misericordia e piccolo buffet. La cittadinanza, per entrambi gli incontri, è invitata a partecipare.

Palestra a San Giovanni d’Asso, affidato l’appalto

San Giovanni d'AssoIl primo punto cardine della “Cittadella agroalimentare”, il maxi progetto che prevede il trasferimento dell’agrario da Montalcino alle scuole abbandonate di San Giovanni d’Asso, è pronto a partire. La giunta comunale di Montalcino ha affidato l’appalto per la costruzione della palestra nell’area compresa tra la zona dove sorgerà la scuola professionale, che sarà dedicata a Giulio Gambelli, e quella dove è presente il campo di calcetto. Una struttura a servizio sia dell’agrario che della cittadinanza e delle associazioni sportive del territorio, dal costo complessivo di 615.000 euro (erano 520.000 secondo il progetto definitivo, ma la revisione prezzi e la rettifica di alcuni errori di stesura hanno maggiorato l’investimento), di cui 360.000 euro tramite fondi regionali.

Proprio la necessità di ottenere i finanziamenti della Regione Toscana ha velocizzato la procedura dell’affidamento dei lavori, andato dopo un bando di gara alle ditte Giuseppe Cioffo e Coop C.I.E.M. Impianti, che tra i dieci partecipanti hanno presentato un ribasso d’asta del 19,245%, per un importo complessivo Iva inclusa di circa 370.000 euro.

La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione saranno curati invece dalla società grossetana 2Zero Projects, scelta tramite affidamento diretto per 48.200 euro Iva inclusa.

San Giovanni, consegnato “Un Tartufo per la Pace”

Lorenza Guerra Seràgnoli riceve il Tartufo per la PaceLo storico premio internazionale “Tartufo per la Pace 2022”, riconoscimento assegnato ogni anno, dal 1988, durante la Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Giovanni d’Asso, è stato consegnato ieri alla Fondazione Simonetta Seràgnoli. A ricevere il premio, durante la consueta cerimonia nella sala del Camino di Castello, è stata la figlia, Lorenza Guerra Seràgnoli.

La motivazione, incisa sulla targa che accompagna il Tartufo della Pace, spiega che è stato conferito a Simonetta Seràgnoli “Per la ventennale attività, con l’omonima Fondazione - Onlus, dedicata a garantire salute e istruzione a tanti bambini e adolescenti delle popolazioni più vulnerabili ed emarginate in tanti Paesi Africani, in Brasile e Centro America, in Bangladesh, India, Nepal, nella Regione Autonoma del Tibet, senza distogliere l’impegno a sostenere progetti di assistenza, accoglienza e ricovero in Italia per gli ammalati giunti verso il termine della loro vita”.

La Fondazione, infatti, ricopre in Italia il ruolo di major donors per l’associazione Bologna Ail e la Fondazione Hospice M.T. Chiantore per la ricerca e lo sviluppo.

Simonetta Seràgnoli è anche la storica presidente del famoso Gruppo Montenegro, nel cui cda siedono i figli Lorenza e Leonardo Guerra Seràgnoli. Il gruppo, oltre all’omonimo liquore amaro, detiene numerosi brand iconici del “food & beverage” italiano fra i quali: Vecchia Romagna, Olio Cuore, The Infrè, Bonomelli, Rosso Antico.

Nei nuovi progetti della Fondazione, c’è quello di unire le proprie finalità con quelle dell’associazione no profit LGS Junior team della figlia Lorenza Guerra Seràgnoli con l’obiettivo di portare lo sport nei Paesi dove già opera come forma di integrazione e socializzazione.

“LGS Junior Team è un’associazione no profit nata nel 2010 a Bologna – ha spiegato Lorenza Guerra Seràgnoli intervenuta alla cerimonia per ritirare il premio – crede fermamente nel valore sociale dello sport e si impegna a diffonderne la cultura e i suoi valori in tutte le iniziative promosse. Nostro obiettivo è promuovere lo sport e i suoi valori tra giovani e bambini che vivono in condizioni di disagio economico e sociale attraverso iniziative di vario genere che nascono dalla convinzione che lo sport abbia un importante valore sociale ed educativo”.

“Pensavamo da tempo ad un riconoscimento per Simonetta e con formula estensiva alla famiglia Seràgnoli che ha scelto di legarsi al nostro territorio molti anni fa, acquistando una grande tenuta a Lucignano d’Asso – spiega il vicesindaco di Montalcino Angelo Braconi – La famiglia Seràgnoli con Simonetta, i figli e la sorella Isabella, sono un grande esempio di impegno civile e di solidarietà”.

“Voglio ricordare Michail Sergejevic Gorbaciov scomparso questa estate – ha detto durante la cerimonia Angelo Cosseddu, presidente della Municipalità di San Giovanni d’Asso - fu lui il primo premiato con il “Tartufo per la Pace” che consegnammo nelle mani dell’ambasciatore sovietico. E’ la seconda grande perdita, dopo quella di Gino Strada del 2021, che avevamo premiato proprio 20 anni prima. Voglio anche ringraziare la Pro Loco e tutto lo staff che ha partecipato alla realizzazione della Festa che anche quest’anno è stato un successo”.

Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili e militari della Provincia di Siena. Il premio internazionale “Tartufo per la Pace” è stato consegnato a Lorenza Seràgnoli dal presidente dell’Associazione Tartufai Senesi, Paolo Valdambrini, insieme a Stefania Saccardi vicepresidente della Regione Toscana con deleghe all’Agroalimentare, Caccia e Pesca, al sindaco di Montalcino Senatore Silvio Francescelli, al vicesindaco Angelo Braconi con Angelo Cosseddu presidente della Municipalità di San Giovanni d’Asso.

“È molto bello che un prodotto identitario così importante in questo territorio come il tartufo, si leghi alla solidarietà, al sostegno, all’aiuto degli altri – ha commentato a latere della cerimonia la Vicepresidente della Toscana, Stefania Saccardi - Un binomio di grande valore che rappresenta anche il dna della toscana dove le grandi eccellenze si declinano non solo come bellezza storico artistica e d enogastronomica ma anche come la bellezza dell’accoglienza e della solidarietà”.

Nel corso degli anni il premio è stato conferito, tra gli altri, a: Amnesty International, Don Luigi Ciotti, Unicef Italia, Pietro Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia), Don Virginio Colmegna, Comunità di Sant’Egidio, Laura Boldrini (UNHCR), Medici Senza Frontiere, Save the Children Italia Onlus, Tano Grasso (FAI, Federazione Antiracket Italiana).

“Un Tartufo per la Pace” alla Fondazione Seràgnoli

Un Tartufo per la PaceIl premio internazionale “Un Tartufo per la Pace”, importante riconoscimento conferito come da tradizione durante la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso, va quest’anno, va a Simonetta Seràgnoli, presidente del famoso Gruppo Montenegro e titolare con la famiglia di un'azienda agricola a Montalcino, che venti anni fa ha creato l’omonima Fondazione Onlus per aiutare bambini e adolescenti in tanti Stati del mondo dove la vita è più difficile in Africa, Asia, Centro e Sud America.

“vergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di una ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

Sabato 19 novembre la Cena di gala, vede protagonista uno dei più quotati ristoranti di San Gimignano e di tutta la Val d’Elsa. Si tratta di San Martino 26, recensito Torrenieri e San Giovanni d’Asso. Ci piaceva poter sottolineare questo grande impegno sociale portato avanti, a livello internazionale, sempre con il massimo riserbo, quasi in silenzio”.

Le linee d’intervento della Fondazione Simonetta Seràgnoli sono rivolte a garantire l’accesso alla salute delle persone migranti e di gruppi vulnerabili che vivono in situazioni di precarietà abitativa, accesso all’istruzione per i bambini del Terzo Mondo, sviluppo delle materie prime teso alla gestione e sviluppo di indipendenza territoriale come costruzione di pozzi per l’acqua potabile e sviluppo dell’agricoltura sostenibile nonché alle cure mediche.

Oltre alle diverse adozioni intraprese con i vari progetti delle associazioni come Actionaid Italia Onlsu e Damiana Fili, supporta i bambini in Africa tramite la Ong internazionale Amref con il famoso progetto Dagoretti e “Medici senza Frontiere” nei progetti per le vaccinazioni e contro la malnutrizione.

Sul territorio italiano ricopre un ruolo di major donors per l’associazione Bologna Ail e la Fondazione Hospice M.T. Chiantore per la ricerca e lo sviluppo.

Simonetta Seràgnoli è la storica presidente del famoso Gruppo Montenegro, nel cui cda siedono i figli Lorenza e Leonardo Guerra Seràgnoli. Il gruppo, oltre all’omonimo liquore amaro, detiene numerosi brand iconici del “food & beverage” italiano fra i quali: Vecchia Romagna, Olio Cuore, The Infrè, Bonomelli, Rosso Antico.

La cerimonia di consegna del premio si svolge il pomeriggio di domenica 21 novembre, alle 18, nella Sala del Camino del Castello Pannilini a San Giovanni d’Asso (Montalcino).

La Mostra mercato di San Giovanni d’Asso offre ancora il week end del 19-20 novembre per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di una ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

Sabato 19 novembre la Cena di gala, vede protagonista uno dei più quotati ristoranti di San Gimignano e di tutta la Val d’Elsa. Si tratta di San Martino 26, recensito positivamente nelle maggiori guide del settore (compreso la Michelin). Ardit Curri è lo chef e patron del locale e, pur giovanissimo, vanta già un’esperienza decennale fra Italia, Spagna e Francia. Lui e la sua brigata propongono una cucina innovativa, raffinata e ricercata, una filosofia di gusto particolare come il riso Carnaroli (Riserva San Massimo) con crema di piselli, seppia e tartufo bianco delle Crete Senesi. In abbinamento su ogni portata i vini dei produttori del Consorzio Orcia Doc (qui per prenotare e per il menù completo: bit.ly/3Ue9aIy).

Gli appuntamenti golosi iniziano alle 15,30 di sabato 19 con una degustazione guidata alla conoscenza del Tartufo Bianco delle Crete Senesi per capire come si sceglie un tartufo, come lo si apprezza al meglio e come si conserva (su prenotazione). Domenica 20 alle ore 15, la Sala del Camino ospita Wine Tasting Experience con gli enologi e i sommelier del territorio che propongono un viaggio tra le varietà di vini ed etichette del territorio, svelando curiosità e caratteristiche (su prenotazione).

Nel week end sono aperti a pranzo e a cena il Truffle Food con tutti i prodotti del distretto rurale di Montalcino, lo stand della Pro Loco di San Giovanni d’Asso (via XX Settembre) e i ristoranti del borgo.

Due i punti vendita dove acquistare il Tartufo Bianco delle Crete Senesi: all’interno del Castello di San Giovanni d’Asso e nella sede dell’Associazione Tartufai Senesi.

Il programma compelto su www.tartufodisangiovannidasso.it. Per Informazioni: +39 338 8060747 – info@tartufodisangiovannidasso.it.

S.Giovanni d'Asso pronto alla festa

Tartufo bianco delle Crete SenesiNei due week end di novembre (12-13 e 19-20) in arrivo San Giovanni d’Asso si trasforma in una delle capitali del gusto con le cene di gala nel castello, Truffle Square, degustazioni guidate, stand gastronomici e cooking show per scoprire il “Diamante Bianco”. Tutto questo è la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a San Giovanni d’Asso che offre molte possibilità per degustare il “Diamante bianco” insieme agli altri prodotti tipici del distretto rurale di Montalcino senza trascurare “divagazioni gustose” con incursioni gastronomiche in altri territori della nostra penisola.
Street food e cene di gala, degustazioni nel castello, il concorso per il miglior pecorino senese, cooking show, e tanti altri appuntamenti golosi sono a disposizione dei visitatori della Mostra Mercato di San Giovanni d’Asso e di tutti i gourmet amanti del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, nei due week end centrali di novembre.
Il cuore gastronomico della festa è costituito del grande spazio coperto, chiamato Truffle Square, dove si potrà trovare, accanto ai tartufi, tutti i prodotti del distretto rurale di Montalcino con una ricca offerta gastronomica di alta qualità. Per le vie del borgo non mancherà il classico street food toscano a km 0. Per gli appassionati di tipicità nei due week end è in funzione uno stand gastronomico gestito dalla Pro Loco dove si ripropongono le ricette autentiche con tartufo bianco delle massaie di San Giovanni d’Asso.
Per i veri gourmet, però, gli appuntamenti da non perdere sono le cene di gala negli splendidi saloni del castello che domina il borgo. Quella di sabato 12 vedrà protagonista il ristorante stellato La Parolina di Trevinano (comune di Acquapendente). È l’unico ristorante della Tuscia a ricevere l’ambito riconoscimento della Guida Michelin e da anni fa registrare il tutto esaurito nelle sue performance al Castello di San Giovanni d’Asso. Gli chef Iside De Cesare e Romano Gordini sono ormai un appuntamento cult della Mostra Mercato. Dall’entrée con gelato di ceci, agli spaghetti in soffice carbonara, fino al cannolo alla siciliana, tutto è rivisitato con la presenza del tartufo bianco delle Crete Senesi. In abbinamento con ogni piatto i vini di Col d’Orcia, a partire proprio dal Brunello di Montalcino.
Sabato 19 novembre la Cena di gala vede protagonista il ristorante di San Gimignano San Martino 26. Ardit Curri è lo chef e patron del locale e, pur giovanissimo, vanta già un’esperienza decennale fra Italia, Spagna e Francia. Lui e la sua brigata propongono una cucina innovativa, raffinata e ricercata, una filosofia di gusto particolare come il riso Carnaroli (Riserva San Massimo) con crema di piselli, seppia e tartufo bianco delle Crete Senesi. In abbinamento su ogni portata i vini dei produttori del Consorzio Orcia Doc.
Nel primo week end (12-13 novembre) gli altri appuntamenti golosi iniziano sabato alle 15,30 con una degustazione guidata “Panna cotta, cioccolato fondente e Tartufo Bianco delle Crete Senesi in abbinamento al Moscato” (su prenotazione). Si prosegue domenica alle 11,30 con la degustazione guidata di oli Evo in abbinamento a crudità di verdure, in collaborazione con Aicoo. A seguire il cooking show con un piatto creato da un grande chef e studiato appositamente per il Tartufo Bianco delle Crete Senesi (entrambe su prenotazione). La giornata si conclude con la venticinquesima edizione del concorso “Sapori Senesi” per premiare il miglior formaggio pecorino in collaborazione con il Consorzio Agrario Provinciale di Siena. Nella sua versione a “latte crudo” offre un’incredibile qualità e varietà di sapori ed aromi, ogni forma è diversa dall’altra. La degustazione guidata (su prenotazione e gratuita) è fissata alle ore 18 nella Sala del Camino, Castello di San Giovanni d’Asso.
Nel secondo week end, gli appuntamenti golosi iniziano alle 15.30 di sabato 19 con una degustazione guidata alla conoscenza del Tartufo Bianco delle Crete Senesi per capire come si sceglie un tartufo, come lo si apprezza al meglio e come si conserva (su prenotazione). Domenica 20 alle ore 15, sempre su prenotazione, la Sala del Camino ospita Wine Tasting Experience con gli enologi e i sommelier del territorio che propongono un viaggio tra le varietà di vini ed etichette del territorio, svelando curiosità e caratteristiche.
In entrambi i week end sono aperti a pranzo e a cena il Truffle Square con tutti i prodotti del distretto rurale di Montalcino, lo stand della Pro Loco di San Giovanni d’Asso (via XX Settembre) e i ristoranti del borgo. Due i punti vendita dove acquistare il Tartufo Bianco delle Crete Senesi: all’interno del Castello di San Giovanni d’Asso e nella sede dell’Associazione Tartufai Senesi.

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