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Provincia: “mancano soldi per tagliare l’erba”

Erba alta, continuano ad arrivare le segnalazioni dei nostri lettoriContinuano a giungerci segnalazioni e lamentele sulla situazione dell’erba ai lati delle strade. Erba che in alcuni punti raggiunge altezze notevoli, con la vegetazione che arriva a toccare persino i cartelli stradali, uscire fuori dai guardrail o superare i delineatori di margine. Un disagio estetico, sicuramente, in un territorio a vocazione turistica e che strizza l’occhio agli appassionati di bicicletta. Ma è soprattutto un problema di sicurezza e qui l’elenco sarebbe lungo: dai ciclisti che faticano a tenere la destra, all’erba che complica la vista degli automobilisti negli incroci. Senza dimenticare gli animali selvatici, presenti storicamente in grande numero, il cui attraversamento sulla carreggiata è “mimetizzato” dalla vegetazione che continua a crescere in libertà. Già, ma fino a quando? Lunedì si è svolto in Provincia un incontro tra il Presidente (e sindaco di Montalcino) Silvio Franceschelli e i sindaci dei comuni della provincia. Come riporta La Nazione di Siena in edicola oggi, Franceschelli ha sottolineato l’aspetto del taglio dell’erba (che, aggiungiamo noi, riguarda molte parti del territorio provinciale) chiedendo il loro sostegno. Detta in cifre, servirebbero 700mila euro all’anno per ripulire i 1.550 chilometri di strade sui due lati. La Provincia, riporta sempre La Nazione di Siena, ne ha la metà. Oltre alle risorse, sono dimezzati, rispetto a qualche anno fa, anche i dipendenti. Scarseggiano i soldi per le spese correnti. Cosa fare? Franceschelli ha chiesto aiuto ai sindaci proponendo la costituzione di squadre miste, metà di dipendenti provinciali e l’altra metà di dipendenti comunali. L’unione fa la forza, ma se ci sarebbe già chi ha accettato, altri hanno chiesto tempo per verificare disponibilità di risorse e di stanziamenti. Si punta sulla collaborazione tra enti, altrimenti, sono le parole di Franceschelli riportate dal quotidiano senese, “l’erba sul ciglio delle strade arriverà ad altezze impensabili”. C’è già arrivata, da un po’, in diversi punti del territorio di Montalcino.

Strade regionali, quasi 325.000 euro alla Provincia di Siena per manutenzione

Quasi tre milioni di euro sono stati destinati alle Province della Toscana ed alla Città Metropolitana di Firenze, per finanziare interventi di manutenzione delle strade regionali aumentandone la sicurezza stradale. La delibera che stanzia queste risorse è stata approvato ieri dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Dopo la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Arezzo, la Provincia di Siena è quella che ha ricevuto più risorse.

Dei 2.798.597,68 complessivamente distribuiti dalla Regione,sono andati:

- alla Città Metropolitana di Firenze: 831.606,56 euro per 221,922 Km di viabilità regionale;

- alla Provincia di Arezzo: 601.380,43 euro per 160,484 km;

- alla Provincia di Grosseto: 235.255 euro per 62,780 Km;

- alla Provincia di Livorno: 138.312,55 euro per 36,910 Km;

- alla Provincia di Lucca: 260.631,66 euro per 69,552 Km;

- alla Provincia di Massa: 64.535,87 euro per 17,222 Km;

- alla Provincia di Pisa: 70.587,75 euro per 18,837 Km;

- alla Provincia di Pistoia: 139.320,58 euro per 37,179 Km;

- alla Provincia di Prato: 132.032,09 euro per 35,234 Km;

- alla Provincia di Siena: 324.935,19 euro per 86,712 Km.

Province e Città metropolitana dovranno rendicontare le spese sostenute per gli interventi entro il 31 gennaio 2020.

Urbanistica, in arrivo contributi anche per la Provincia di Siena

Dalla Regione 500.000 euro in tre anni alla Città Metropolitana e alle Province della Toscana per redigere i Piani territoriali di coordinamento (Ptc), strumenti di pianificazione territoriale in conformità al Pit. L'obiettivo è coordinare la pianificazione comunale ed intercomunale e dare una programmazione anche socio-economica a livello provinciale. Il protocollo che assegna queste risorse è stato firmato in Regione dall’assessore regionale al governo del territorio e dai rappresentanti di tutte le dieci Province toscane. La ripartizione tra i beneficiari ha tenuto conto della popolazione residente, del numero dei Comuni e della superficie territoriale amministrata. Sulla base di questi parametri sono stati destinati 60.000 euro alla Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Siena, Grosseto e Arezzo, 50.000 euro alle Province di Pisa e Lucca e 40.000 euro alle Province di Livorno, Pistoia, Massa Carrara e Prato. Le risorse saranno progressivamente stanziate negli anni 2019 (150.000 euro), 2020 (150.000 euro) e 2021 (200.000 euro). Con questi fondi la Città Metropolitana e le Province dovranno avviare il procedimento per la redazione dei Piani territoriali di coordinamento entro il 31 dicembre 2019, adottarli entro il 30 novembre 2020 ed approvare gli strumenti, conformati al PIT, entro il 30 novembre 2021.

Elezioni Provincia di Siena, 7 consiglieri per il centrosinistra

Sabato 2 febbraio si sono svolte le elezioni per il nuovo consiglio della Provincia di Siena. Alle urne si sono presentati il 69% dei consiglieri e dei sindaci aventi diritto che hanno scelto i 10 consiglieri che, insieme al nuovo Presidente Silvio Franceschelli, guideranno il governo del territorio provinciale. Le elezioni provinciali sono infatti elezioni di secondo grado in cui sono chiamati alle urne solo i sindaci e i consiglieri dei comuni del territorio provinciale e si basano su un sistema di voto, cosi detto ponderato, per cui la preferenza di un consigliere o sindaco di un comune poco popoloso ha meno valore di uno con popolazione di fascia maggiore. Per questo si parla di voti ponderati piuttosto che di numero di preferenze.

Delle due liste la n. 1 “Insieme per il cambiamento” ha preso il 32% dei voti mentre la n.2 “Insieme con Silvio Franceschelli per la Provincia di Siena” ha preso il 68% delle preferenze. I consiglieri eletti sono risultati, in ordine di preferenze: per la lista “Insieme con Silvio Franceschelli per la Provincia di Siena” il sindaco di Chiusi Juri Bettollini con 9781 voti ponderati, il sindaco di Poggibonsi David Bussagli con 8866 voti ponderati, il sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi con 8617 voti ponderati, il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti con 7909 voti ponderati, la consigliera del comune di Siena Giulia Periccioli con 6569 voti ponderati, il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni con 5752 voti ponderati e la consigliera del comune di Monteroni d’Arbia Pallassini Rossana con 1093 voti ponderati.

Ai sensi del metodo D’Hondt alla lista “Insieme per il cambiamento” composta esclusivamente da consiglieri del Comune di Siena, restano 3 seggi che vanno rispettivamente a Maurizio Forzoni che prende 9278 voti ponderati, Davide Dore con 7756 voti ponderati e Lorenzo Lorè che ha ottenuto 6126 voti ponderati.

Franceschelli è il nuovo presidente della Provincia

Silvio Franceschelli è il nuovo presidente della ProvinciaIl sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, è il nuovo presidente della Provincia di Siena. Franceschelli, candidato del Partito Democratico, ha ottenuto il 62% dei voti nella tornata elettorale di ieri, superando lo sfidante Luigi De Mossi (sindaco di Siena, dove ha vinto con 25 voti a 8). Su 458 sindaci e consiglieri aventi diritto, hanno votato in 355, cioè il 77,5%. Franceschelli, che succede a Fabrizio Nepi, è riuscito ad unificare l’area del centrosinistra e ad attrarre alcuni esponenti delle liste civiche del territorio provinciale.

“È un risultato importante per la Provincia di Siena, che ha bisogno di una guida capace e preparata”, commenta il coordinatore provinciale del Pd Andrea Valenti. “A Silvio gli auguri di tutto il Pd di Siena. Un risultato superiore ai voti del solo Partito Democratico, che sono il segnale del fatto che quando il centrosinistra si muove compatto coinvolgendo le altre forze politiche e civiche è maggioranza in Provincia. Un ottimo segnale dal quale ripartire e ricostruire. Grazie ai sindaci, ai consiglieri comunali e a tutti i segretari che hanno lavorato a questo risultato. Grazie a tutti i sindaci e consiglieri che non sono espressione del Partito Democratico ma che hanno creduto nel nostro progetto, sia oggi che in prospettiva futura”.

Presidente Provincia di Siena, si candida Franceschelli?

Svelata la giunta comunale del mandato bis del Sindaco FranceschelliChi sarà il nuovo presidente della Provincia di Siena dopo l’era di Fabrizio Nepi? Lo scopriremo alla fine del mese di ottobre, il 31 per l’esattezza, quando saranno chiamati alle urne tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia di Siena in carica alla data del 31 ottobre 2018. Anche se potrà essere eletto Presidente della Provincia solo un sindaco il cui mandato scada non prima di 12 mesi dallo svolgimento delle elezioni.Tra questi c’è anche Silvio Franceschelli, sindaco del Comune di Montalcino, che la carta stampata locale mette tra i favoriti a ricoprire tale incarico insieme a Juri Bettollini, primo cittadino di Chiusi. Sono sempre più insistenti le voci che danno uno tra Bettollini e Franceschelli, recentemente visti a cena insieme a Chiusi, il candidato d’area Pd che andrà a sfidare quello di centrodestra (De Mossi è in pole?). Da ricordare, però, che interrogato dalla Montalcinonews meno di un mese fa, Franceschelli disse che fare il Presidente della Provincia “al momento non è una cosa che rientra nei miei pensieri”. Staremo a vedere. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 nel seggio costituito presso la sede della Provincia di Siena in Piazza Duomo 9.

L’ elezione del Presidente della Provincia avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di candidature sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto, accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione e i voti espressi dai consiglieri avranno un valore ponderato sulla base di un indice determinato in relazione alla fascia demografica del Comune a cui appartengono i sindaci e i consiglieri.

Le candidature alla carica di Presidente possono essere presentate presso l'Ufficio Elettorale costituito presso la Provincia di Siena, con sede in Piazza Duomo, 9, mercoledì 10 ottobre dalle ore 8 alle ore 20 e giovedì 11 ottobre dalle ore 8 alle ore 12.

Scuola, Provincia paga integrazione ai pendolari

La Provincia paga l’integrazione agli studenti pendolariGli studenti della Provincia di Siena abbonati ai servizi extraurbani di Tiemme non dovranno più pagare l’integrazione mensile di 5 euro al mese per utilizzare anche i servizi della rete urbana di Siena. È quanto stabilito da un accordo tra Tiemme Spa e Provincia di Siena, per facilitare gli alunni delle scuole medie e superiori della Provincia che da settembre torneranno sui banchi di scuola spostandosi in bus.

L’integrazione urbana era necessaria per chi, provvisto di abbonamento extraurbano, arrivava a Siena e doveva poi utilizzare un servizio urbano per raggiungere il proprio istituto scolastico. Adesso sarà la Provincia di Siena a farsi carico del costo per l’anno scolastico 2018/19, consentendo agli studenti degli istituti senesi di fruire gratuitamente dei servizi urbani anche in fasce orarie e giorni diversi da quelli scolastici. Per poter beneficiare dell’agevolazione, lo studente, oltre all’abbonamento extraurbano con destinazione Siena, dovrà essere in possesso della tessera di riconoscimento in corso di validità con status di studente delle scuole medie e superiori di Siena.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Tiemme - spiega Fabrizio Nepi, presidente della Provincia di Siena - grazie al quale tanti studenti, anche quelli rientranti nelle fasce chilometriche oltre i 20 km dal capoluogo, saranno sgravati del costo dell’integrazione che, fino a pochi giorni fa, sarebbe stato necessario pagare per utilizzare i servizi urbani di Siena per raggiungere la propria scuola. La novità è in sintonia con gli obiettivi dell’amministrazione provinciale che, tra le sue priorità, ha sempre avuto quella di destinare risorse a favore dei servizi scolastici”.

Focus: la campagna abbonamenti studenti

A partire dal 1 settembre 2018 scatterà la campagna abbonamenti studenti di Tiemme per l’anno scolastico 2018/19 il cui inizio è fissato per il 17 settembre 2018. Attraverso la rete di vendita di Tiemme, composta da biglietterie distribuite sul territorio ma anche direttamente dai servizi online raggiungibili sia tramite il sito www.tiemmespa.it o l'App gratuita Tiemme Mobile, sarà possibile sottoscrivere la tipologia di abbonamento extraurbano studenti preferita.

Quest’anno, in virtù del nuovo sistema tariffario regionale recentemente applicato, gli studenti potranno scegliere tra l’abbonamento 12 mesi o l’abbonamento 10 mesi (valido dal 1 settembre al 30 giugno 2019). In entrambi i casi sarà possibile fruire, senza ulteriori costi, anche dei servizi di trasporto urbani di Siena.

Gli studenti e le loro famiglie potranno inoltre verificare la possibilità di accedere alle agevolazioni che sono previste in caso di reddito Isee non superiore a 36.151,98 euro. In questo caso, richiedendo l’apposito tagliando Isee-Tpl sul sito web www.regione.toscana.it/-/abbonamenti-ed-agevolazioni-isee sarà possibile accedere a tariffe agevolate che consentono di ottenere importanti risparmi rispetto al costo degli abbonamenti ordinari.

Inoltre, ai sensi Legge 27/12/2017 n. 205, è possibile ottenere la detrazione fiscale, a favore del contribuente e/o di propri familiari a carico, delle spese sostenute nel corso del 2018 per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico. La detrazione opera nel limite del 19% della spesa sostenuta, con un massimo di 250 euro a nucleo familiare. Per fruire della detrazione è necessario conservare gli abbonamenti oggetto di detrazione, ovvero le ricevute corrispondenti ai suddetti acquisti. Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile visitare il sito internet di Tiemme www.tiemmespa.it accedendo alla sezione riservata ai Titoli di viaggio.

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